giovedì 27 marzo 2008

Canali ostruiti? Lo avevamo detto!


Non bisognava essere Nostradamus per prevedere che, alle prime piogge un tantino più copiose, i canali che intersecano il territorio terracinese sarebbero tracimati. Succede sempre ed è successo anche nei giorni scorsi, durante le precipitazioni "pasquali", quando a rischiare le inondazioni sono state le case situate nei presso della foce del Sisto. Noi lo avevamo detto, lo avevamo scritto, ma il menefreghismo dei nostri amministratori è direttamente proporzionale alla quantità di "lacrime di coccodrillo" che si versano ogni volta che si sfiorano i disastri. Nel novembre scorso il Circolo della Libertà "Eleuterìa", su segnalazione di alcuni cittadini, ha scritto al Sindaco di Terracina, ai competenti assessorati comunali, provinciali e regionali, e al Consorzio di bonifica, lamentando e segnalando le innumerevoli ostruzioni che si trovano nei canali situati del Comune di Terracina. Qualcuno ha risposto? Macchè! Il Consorzio di Bonifica, soltanto, ha dato una pulita "volante" al canale Linea Pio VI, nella parte più prossima al centro di Terracina, infischiandosi però di rimuovere i diversi alberi che ne ostruiscono il corso. Per il resto, si è tirato a campare come sempre, per poi, oggi, gridare all'emergenza e lanciare allarmi. Noi lo avevamo detto e lo avevamo scritto. E chi ha ignorato le nostre raccomandate ora deve essere messo davanti alle proprie responsabilità.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

I canali urbani devono essere puliti dal consorzio,ma la pulizia la deve pagare l'ATO.
Il consorzio dice che l'ATO è morosa e quindi non puo espletare il servizio adeguatamente.
Quindi morale della favola o dell'incubo i Comuni per viaggi,spettacoli,incarichi interni e consulenze i soldi li trovano,per garantire i servizi primari no.
Questa è la realtà.
Scrivete i nomi degli Assessori interpellati,perchè se hanno loro questa competenza e non si sono adoperati è giusto sputtanarli pubblicamente.

Anonimo ha detto...

Caro Pierpaolo, se non ricordo male, non è degli Assessori che bisogna fare i nomi, in quanto furono chiamati in causa direttamente gli Enti, senza arrivare per vie traverse agli assessori o consiglieri. Furono chiamati in causa oltre a coloro ai quali paghi la quota per il servizio, anche e soprattutto le Istituzioni che fanno effettuare il prelievo sulle buste paga denominato "addizionale Irpef".
Ad essere inadempiente non furono solamente il Consorzio, l'ATO, ma anche la Regione, la Provincia ed il Comune. Tutti coloro che all'occorrenza, chiederebbero "lo stato di calamità".
Perciò, vanno fatti i nomi (che conosci bene) di tutti i responsabili di queste istituzioni (per fare che?)per condannarli al pubblico ludibrio ed alla gogna (e magari anche qualcosa in più)

Circolo Eleuterìa ha detto...

Dagli avvisi di ricevimento delle raccomandate inviate agli organi preposti per denunciare lo stato di degrado dei canali risulta che la missiva è stata ricevuta in data 8 novembre 2007 dal Sindaco di Terracina, Dott. Stefano Nardi, in data 8 novembre 2007 dall'Assessorato Regionale all'Ambiente di cui è Assessore Filiberto Zaratti, in data 9 novembre 2007 dal Consorzio di Bonifica dell'Agro Pontino, in data 11 novembre 2007 dall'Assessorato all'Ambiente della Provincia di Latina, di cui è Assessore Massimo Giovanchelli.

Anonimo ha detto...

Risposta del Circolo Eleuteria più che soddisfacente.
Gli enti interpellati a Novembre sono giusti,ho chiesto il nome degli Assessori Comunali perchè così citava l'articolo del blog,
infatti non mi risulta che qualcuno di questi ha queste competenze,ma puo e deve segnalare situazioni pericolose.
L'ho chiesto perchè molte volte abbiamo personaggi che si spacciano per qualcosa che non sono
e prendono in giro le persone,perciò se ve ne era qualcuno era giusto farne il nome.

Anonimo ha detto...

mandiamoli a casa, con molto impegno è possibile



TORDELLANERA

Anonimo ha detto...

Ma oltre agli assessori che hanno responsabilità politica dei dirigenti non dite nulla. loro sono correi. Geronimo