
Sui giornali locali le pagine dedicate a Terracina cominciano a presentare una preoccupante monotonia. Accanto agli episodi di cronaca, cresce il numero delle notizie sulla "mala amministrazione", mentre le buone nuove sono quasi sempe affidate al comunicato di questo o quell'assessore intento ad elogiare insignificanti circostanze per evidenti fini propagandistici (Dott. Serra docet).
Ogni giorno troviamo debiti e insolvenze, servizi negati, soldi sprecati, incarichi inutili distribuiti...la "non politica" terracinese la fa sempre da padrone, caratterizzata non solo da inammissibili lacune nella progettualità e nella programmazione, ma anche dall'incapacità di soddisfare i bisogni più primari quali l'igiene e il pubblico decoro.
Mancano politiche giovanili, la legalità è un'utopia, mancano politiche culturali, sociali. Ma secondo voi, perchè tutto questo? Perchè la vita amministrativa terracinese ha toccato livelli tanto bassi in termini di capacità e di efficienza? Sul punto mi aspetto che offriate spunti di riflessione. Perchè, vedete...è innegabile che Terracina piano piano va decadendo (ormai lo negano solo coloro che fanno finta di non vedere per essere rigidamente inquadrati nelle schiere dei partiti di maggioranza, o per essere in qualche modo "ammanicati" con frange dell'amministrazione), ma la cosa più grave non è tanto la totale assenza di risposte da parte della politica, quanto la rassegnazione dei cittadini. E' quello l'elemento che più deve spaventare e far riflettere: la tendenza ad abituarsi al disservizio, a scrollare le spalle davanti alle mille porcherie che vediamo accaderci intorno. Se la rassegnazione si impossessa di noi, non facciamo altro che diventare corresponsabili dello sfascio che Terracina sta vivendo.
Come uscirne? Mah...credo che l'unica soluzione possibile sia quella di trovare "risorse umane" che vogliano e possano portare linfa nuova all'incancrenito tessuto politico terracinese, nuova linfa che sia estranea alle brilglie partitocratiche e interessi più o meno leciti. Utopia? Probabilmente sì, ma quì serve gente che voglia bene a Terracina e non la veda solo come una vacca da mungere! Per fare in modo che questo ricambio avvenga deve però volerlo prima di tutto la parte sana della città, quella che alle elezioni non mette la crocetta pensando a cosa potrà chiedere il giorno dopo. Solo la rinascita di un senso civico della popolazione e di una sua coscienza sociale potrà far uscire la città dal baratro in cui è stata gettata! O no?
Lo Zuavo