Stiamo organizzando una raccolta di fondi per sostenere la causa delle Cooperative sociali, di cui tanto si è parlato in questo periodo. Sabato 20 e Domenica 21 Dicembre saremo in Piazza Garibaldi per vendere biglietti di auguri e piantine. Il ricavato andrà, sotto forma di buoni spesa, ai lavoratori delle Cooperative sociali di Terracina, che ormai da svariati mesi non percepiscono lo stipendio dovuto. Ci rendiamo conto che questa è solo una goccia nel mare, ma è un modo per stare vicino a chi ogni giorno, con impegno, amore e dedizione si occupa delle persone meno fortunate regalando sorrisi. Questo gesto non servirà a risolvere il problema, ma sarà un aiuto per non spegnere quei sorrisi ed accendere la speranza. Possiamo farlo! Dobbiamo farlo! Per non dimenticare che le Cooperative sociali sono una risorsa indispensabile alla nostra città, per il delicato e costante lavoro che svolgono. Vi aspettiamo tutti...
Serena Antonelli
venerdì 19 dicembre 2008
venerdì 12 dicembre 2008
CONSIGLIO COMUNALE

Convocato il Consiglio comunale Terracina - Il Consiglio comunale è stato convocato in seduta straordinaria per lunedì 15 dicembre 2008 alle ore 18 per trattare l'allegato ordine dei lavori.
1. Interrogazioni ed interpellanze.
2. Terracina Ambiente Spa. Ricapitalizzazione.
3. Variante al P.R.G. "Riqualificazione Urbana del Settore Nord Ovest". Controdeduzioni.
4. Variante al P.R.G. denominata "Ambito Territoriale C2 - settore servizi puntualità e ricettività turistica". Controdeduzioni.
5. Regolamento in materia di canone d'occupazione spazi e aree pubbliche (C.O.S.A.P.). Modifica scadenza pagamento.
6. Regolamento comunale per la disciplina della pubblicità e delle affissioni e per l'applicazione dell'imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni. Modifica scadenza pagamento.
NON MANCATE!!!
mercoledì 10 dicembre 2008
I politici sono lo specchio di chi li elegge. Per cambiarli dobbiamo cambiare prima noi.

Sui giornali locali le pagine dedicate a Terracina cominciano a presentare una preoccupante monotonia. Accanto agli episodi di cronaca, cresce il numero delle notizie sulla "mala amministrazione", mentre le buone nuove sono quasi sempe affidate al comunicato di questo o quell'assessore intento ad elogiare insignificanti circostanze per evidenti fini propagandistici (Dott. Serra docet).
Ogni giorno troviamo debiti e insolvenze, servizi negati, soldi sprecati, incarichi inutili distribuiti...la "non politica" terracinese la fa sempre da padrone, caratterizzata non solo da inammissibili lacune nella progettualità e nella programmazione, ma anche dall'incapacità di soddisfare i bisogni più primari quali l'igiene e il pubblico decoro.
Mancano politiche giovanili, la legalità è un'utopia, mancano politiche culturali, sociali. Ma secondo voi, perchè tutto questo? Perchè la vita amministrativa terracinese ha toccato livelli tanto bassi in termini di capacità e di efficienza? Sul punto mi aspetto che offriate spunti di riflessione. Perchè, vedete...è innegabile che Terracina piano piano va decadendo (ormai lo negano solo coloro che fanno finta di non vedere per essere rigidamente inquadrati nelle schiere dei partiti di maggioranza, o per essere in qualche modo "ammanicati" con frange dell'amministrazione), ma la cosa più grave non è tanto la totale assenza di risposte da parte della politica, quanto la rassegnazione dei cittadini. E' quello l'elemento che più deve spaventare e far riflettere: la tendenza ad abituarsi al disservizio, a scrollare le spalle davanti alle mille porcherie che vediamo accaderci intorno. Se la rassegnazione si impossessa di noi, non facciamo altro che diventare corresponsabili dello sfascio che Terracina sta vivendo.
Come uscirne? Mah...credo che l'unica soluzione possibile sia quella di trovare "risorse umane" che vogliano e possano portare linfa nuova all'incancrenito tessuto politico terracinese, nuova linfa che sia estranea alle brilglie partitocratiche e interessi più o meno leciti. Utopia? Probabilmente sì, ma quì serve gente che voglia bene a Terracina e non la veda solo come una vacca da mungere! Per fare in modo che questo ricambio avvenga deve però volerlo prima di tutto la parte sana della città, quella che alle elezioni non mette la crocetta pensando a cosa potrà chiedere il giorno dopo. Solo la rinascita di un senso civico della popolazione e di una sua coscienza sociale potrà far uscire la città dal baratro in cui è stata gettata! O no?
Lo Zuavo
martedì 9 dicembre 2008
Potenza di internet...
Che internet sia un sistema potentissimo per movimentare le opinioni lo scopriamo ogni giorno di più. Ma leggetevi questo articolo, tratto da La Provincia"Dalla community di Facebook i giovani di Terracina bocciano l'amministrazione Nardi.Daniele, Antonio, Lucia, Gianmaria, Virginia, Massimo, Alessio, Adelmo, Flavia, Cristian e ed altri 132 ragazzi di Terracina hanno deciso di affidare alla grande community di Facebook il loro messaggio fatto di una sola parola ma senza peli sulla lingua: 'Cacciamolo' è il titolo del gruppo al quale fino a ieri pomeriggio risultavano iscritti 142 ragazzi, dopo il via dato dal fondatore Daniele. Chi è il mittente di quel 'cacciamolo' che già la dice lunga sull'indice di gradimento di questi ragazzi? Il sindaco di Terracina Stefano Nardi, la cui foto con tanto di fascia tricolore campeggia sull'home page del gruppo dal titolo inesorabilmente eloquente: oltre un centinaio di giovani terracinesi, tutti maggiorenni e, dunque, elettori, hanno in comune un giudizio assolutamente negativo sull'operato del primo cittadino tanto che qualcuno di loro ha sentito l'esigenza di esternare questo stato di cose addirittura sull'immensa rete web, immediatamente seguito da altre decine di persone che, oltre al nome, c'hanno messo pure la faccia non esitando a lasciare commenti su ciò che pensano dell'attuale situazione politica della città. Ecco, quindi, che gli utenti del gruppo fanno la lista di quelle cose per le quali 'ringraziano' Nardi: per i ciottoli e la sabbia di Torvaianica sulla spiaggia del lungomare di ponente; per la pista ciclabile tra i cartelloni pubblicitari; per aver dato la possibilità agli operatori della cooperativa 'Insieme' di poter dormire in tenda a piazza Garibaldi; per aver dato la possibilità ad imprenditori partenopei di aprire attività commerciali a Terracina; addirittura, e questa è la più sinceramente ironica, perché "va in canottiera alla processione della Madonna del Carmelo". Ma, scherzi a parte, il gruppo 'Cacciamolo' è serio quanto quello di 'Terracina contro la camorra' perché è la cartina tornasole di un malessere che sta coinvolgendo sempre più giovani della città, evidentemente stanchi di una Terracina che sempre meno riescono a cucirsi addosso. E nonostante tutto tra le righe di quei commenti arrabbiati si legge l'amore che questi ragazzi continuano ancora a provare per Teracina, una città che vorrebbero salvare ad ogni costo.Pubblicato da ri.re."
Che ne pensate? Io un paio di considerazioni le farò di certo!Emilio Marigliani
martedì 25 novembre 2008
Vigilare...sempre vigilare!
Vedere un vigile per strada, a Terracina, è diventata un'impresa. Si può fare tutto quì, parcheggiare ovunque, far defecare il proprio cane dove più aggrada, innalzare "baracche" in pieno centro, giocare a pallone per strada utilizzando l'entrata del Comando dei Vigili come porta...tutto, proprio tutto. "Suvvia, signori, non lamentatevi...i soldi non ci sono e la polizia locale è sotto organico...Berlusconi ha tolto l'ICI...eddai, cosa pretendete". Questo ci sentiamo ripetere dai politici locali, di ogni razza, ordine e grado. Il numero dei Vigili è insufficiente, e quei pochi che ci sono, quando non sono "inguattati" nelle più varie diramazioni degli uffici pubblici, adempiono a servizi di primaria importanza...quale quello di stare in Tribunale davanti alla porta del Giudice per dire ad ogni avvocato avventore di spegnere il cellulare, o quello di "proteggere le spalle" ai colleghi quando si va di pattuglia (solo questo può essere il motivo per il quale i vigili, a Terracina, girano in tre per auto)...sai, al giorno d'oggi le imboscate sono davvero dietro l'angolo. Eppoi, ci vorrà pure qualcuno per fare le multe al povero "collega" Nando Colella, Vigile urbano che, con l'auto impegnata in attività di servizio, ha ricevuto sei multe per divieto di sosta in meno di un anno...e poi dicono che i vigili non fanno nulla! Emilio Marigliani
sabato 15 novembre 2008
Ci risiamo....
Ci risiamo. La Giustizia è tornata muta! Al Tribunale di Terracina è stata "staccata" la linea telefonica.E questo per l'ennesima morosità del Comune, che risulta inadempiente nei confronti del gestore di telefonia. Chissà questa volta cosa inventerà l'Assessore alle Finanze, Dr. Giuliano Masci, per giustificare l'ennesimo "buffo". L'altra volta, in occasione del distacco delle linee telefoniche al Giudice di Pace, per giustificare l'ingiustificabile, aveva (infondatamente) scomodato un decreto ministeriale...stavolta? Vedremo! Ed intanto, mentre noi rimaniamo privati dei più elementari diritti, continuiamo a vedere che vengono fatti impegni di spesa a destra e manca per retribuire i più disparati incarichi amministrativi e politici: ultimo in ordine di tempo, quello di 180 mila euro in tre anni per retribuire il Collegio di controllo interno e nucleo di valutazione del Comune. Sai quante linee telefoniche avrebbero pagato con 180 mila euro... Se poi si considera che presidente del Collegio controllore è stato nominato il Segretario cittadino di AN, allora c'è più di un sospetto che qualcosa non quadri. Mi piacerebbe chiedere ai nostri Amministratori: trovano giusto che il segretario di un partito che esprime il Sindaco e che ha la maggioranza relativa, ricopra pure l'incarico di presidente del Comitato di controllo sull'Amministrazione stessa? Non credo che riceveremo mai risposta...ma confidiamo che l'opinione pubblica rifletta! Concludendo, siamo proprio alle solite: la tiritera è che i soldi non ci sono, ma la realtà è che vengono spesi male, e, spesso, gettati nei rivoli che portano alle tasche di amici e amichetti!
Lo Zuavo
mercoledì 29 ottobre 2008
Arrivano le telecamere

In questi giorni il Comune di Terracina ha inviato alla Regione Lazio la richiesta di un contributo finanziario teso a far decollare il progetto denominato "Sistema Integrato di Videosorveglianza". Una delibera di giunta del 17 ottobre scorso prevede, infatti, la suddetta richiesta, sulla base di una dettagliato progetto della dirigente del settore Servizi Sociali per l'installazione di strumenti, attrezzature, sistemi di videosorveglianza, in un'ottica di vigilanza e controllo del territorio, che avvicini sempre più le istituzioni ai cittadini attraverso un sistema integrato di sicurezza. L'Amministrazione manifesta così attenzione nei confronti del fenomeno dei continui atti di violenza che si verificano in città e di cui leggiamo ogni giorno sui giornali, ritenendo che qualche telecamera dislocata qua e là possa costituire un valido deterrente nei confronti dei vandali e dei microcriminali. Mah...sarà così? Noi, se possiamo dire la nostra, non ci entusiasmiamo per la sindrome da Grande Fratello, nè riteniamo che soluzioni del genere possano supplire alla mancanza di politiche giovanili e a seri piani di sicurezza del territorio. E poi, state a vedere che al massimo due giorni dopo l'installazione anche le telecamere saranno, esse stesse, vittime degli atti vandalici...Che ne pensate?
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