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venerdì 18 dicembre 2009

SABATO E DOMENICA IN PIAZZA


IL COMUNE DI TERRACINA STA PER APPROVARE IL PASSAGGIO DA TARSU A TIA.
LA TARIFFA POTREBBE ANCHE ESSERE UN'INTRODUZIONE DA GUARDARE CON FAVORE. MA NON CERTO CON IL METODO CHE SI STA ADOTTANDO A TERRACINA E, SOPRATTUTTO, NON CON QUESTO GESTORE E CON QUESTI OSCURI AGGRAVI DI COSTO!!!
IN ASSENZA DI GARE E BANDI, LA TERRACINA AMBIENTE HA PRESENTATO UN NUOVO PIANO DI SERVIZI ED UN PIANO ECONOMICO FINANZIARIO PER IL 2010 CHE PREVEDE UN AUMENTO DEL COSTO DEL SERVIZIO RILEVANTISSIMO. E CIO' NONOSTANTE L'OBIETTIVO DI DIFFERENZIATA OGGI SIA PIU'BASSO (32% CONTRO IL 40% DI 4 ANNI FA) RISPETTO A QUELLO FISSATO NEL 2006. COME DIRE, DIFFERENZIAMO DI MENO MA PAGHIAMO MOLTO DI PIU' COME COSTO PER DIFFERENZIARE. ALLORA, QUANDO HA BARATO TERRACINA AMBIENTE? LO HA FATTO NEL 2006 O LO STA FACENDO ORA?
SENZA CONTARE CHE OGNI CITTADINO HA POTUTO APPURARE CHE TERRACINA AMBIENTE E' INAFFIDABILE, VISTO CHE SONO ANNI CHE CI STIAMO ABITUANDO A VIVERE NELLA PIU' PROFONDA EMERGENZA RIFIUTI. E NON LO DICIAMO SOLO NOI, PERCHE' IL COMUNE STESSO, A NOME DEL BENEAMATO SINDACO, HA AFFERMATO CHE TARRACINA AMBIENTE (TESTUALE) "HA REITERATAMENTE POSTO IN ESSERE UN COMPORTAMENTO GRAVEMENTE INADEMPIENTE, NON ESEGUENDO CORRETTAMENTE IL SERVIZIO COME INDICATO NEL PROGETTO TECNICO DI GESTIONE ED A SCAPITO SIA DELL'EFFICACIA CHE DELL'EFFICIENZA CHE DELLA ECONOMICITA' DELLO STESSO" . CIO' HA AFFERMATO IN UN PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO CONTRO LA STESSA TERRACINA AMBIENTE, PER RESISTERE AD UNA RICHIESTA DI PAGAMENTO DELLA SOCIETA' CHE SI AGGIRA INTORNO AI 3 MILIONI DI EURO. E ALLORA, D'ACCORDO CHE L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA FONDATA SULL'ANTIMERITOCRAZIA, MA PERCHE' NON INDIRE UNA GARA E, SENZA FISSARE PALETTI O DENOTARE IL SERVIZIO DESIDERATO, AFFIDARE TUTTO AD UNA SOCIETA' CHE (SEMPRE TESTUALMENTE AFFERMATO DAL COMUNE) "NON HA MAI SVOLTO REGOLARMENTE IL SERVIZIO, RENDENDOSI COSI' GRAVEMENTE INADEMPIENTE AI PATTI CONVENZIONALI SOTTOSCRITTI"??? TUTTO QUESTO MERITA LA REAZIONE DI TUTTI!!! SAREMO IN PIAZZA GARIBALDI, CON ALTRE ASSOCIZIONI, SABATO POMERIGGIO E DOMENICA PER INFORMARE, DISCUTERE, DIBATTERE E PROTESTARE. FACCIAMO CIRCOLARE LE IDEE, PERCHE' E' ORA DI INCAVOLARSI!!!

giovedì 10 settembre 2009

Chiacchiere sui partiti inesistenti...


















Nei manuali di Diritto Pubblico e Costituzionale che hanno accompagnato i miei studi ampia rilevanza veniva riservata ai partiti politici. Né poteva essere altrimenti, considerato che la Costituzione dedica un rilievo tale a queste formazioni da porle in una posizione speciale rispetto a tutte le altre associazioni, cooptandole nel sistema fondamentale della nostra Repubblica. Nel tempo i partiti hanno assunto, però, connotati di gran lunga diversi da quelli che per loro avrebbero voluto i Costituenti, tanto da divenire centri di potere sempre più scollegati dalla società civile, lontani dalla gente e, quello che è più grave, sinonimo di negatività nel sistema politico. Oggi la situazione è ulteriormente mutata (peggiorata direi), tanto che non è arduo sostenere che i partiti politici, intesi quali formazioni sociali che vivono nella realtà politica e la elaborano, non esistono più. Proprio il principale degli elementi fondamentali del concetto di partito, ossia lo scopo (inteso quale ideologia o fattore ideale unificante le persone che nel partito si riconoscono ed operano), non si riscontra quasi più nelle moderne formazioni politiche. Tra gli associati non esiste più la condivisione della medesima visione politica, originata dalle esigenze riscontrate nella realtà da tradurre in consenso. Sintomo ne è non solo l’estrema disinvoltura con cui gli esponenti si "trasferiscono" da un partito ad un altro, ma anche la propensione dei partiti a far entrare chiunque, basta che porti in dote voti, consenso e potere. Anni fa i partiti si formavano nella fabbriche, nelle chiese, nelle piazze, negli scantinati, nelle università...oggi si formano dal notaio: due o tre persone (di idee, intenti, storie e provenienze differenti) decidono di creare un partito dall’oggi al domani, scrivono un programma (il più delle volte non dice nulla e nel quale ovviamente non credono), mettono una firma su un atto, trovano un po' di soldi e si presentano agli elettori spacciandosi per il "nuovo" che avanza. Tutto senza veri congressi, reali strutture, progetti condivisi. Tutto senza democrazia. Nelle realtà piccole, quali Terracina, i camaleontici procedimenti di trasformismo sono ancora più agevoli (e maldestri), tanto che, tra partiti, movimenti e gruppi, si fa enorme fatica a seguire gli spostamenti dei vari consiglieri comunali. La nascita recente del gruppo del Popolo della Libertà in seno al Consiglio comunale ne è la dimostrazione più evidente. Vi troviamo ex AN, ex FI, ex PRI, ex UDC (alcuni anche ex giovanardiani), ex FI che erano divenuti PRI poi diventati ex anche lì, ex MISTI...un po’ di tutto insomma! L’adesione al gruppo consiliare è avvenuto "per chiamata", ossia alcuni consiglieri sono stati chiamati per firmare la richiesta di costituzione del gruppo, altri no. E’ innegabile che partiti politici così strutturati, in cui si sta insieme non sapendo nemmeno il perché (o solo per mero interesse personale), non hanno alcun valore e non potranno mai costituire linfa sana per le Istituzioni. E’ necessario che la società civile si riappropri del suo ruolo, creandosi spazio nella politica e selezionando le leve da indirizzare verso le cariche pubbliche. In sostanza, serve gente che viva tra la gente e lavori per la gente!
Emilio Marigliani

venerdì 7 agosto 2009

La federazione dei furbetti









Non bastavano i partiti, le correnti, i misti, i cambi di casacca, le associzioni, le dimissioni ecc. ecc. Ora arriva la Federazione. Ossia un gruppo di Consiglieri comunali di forze politiche diverse, alcuni di maggioranza altri di opposizone (il che è tutto dire), che hanno deciso di unirsi per la salute del buon governo di Terracina. Gianni Percoco (UDC), Domenico Pietricola e Roberto Bellezza (gruppo misto, il primo ex PRI il seondo ex FI e PRI), Domenico Villani (PDL ex AN), Roberto Pietricola (PDL), Valentino Giuliani (gruppo misto, almeno così mi sembra) saranno i nuovi rappresentanti dell'arte del governare, pronti a consultarsi e a fare quadrato, volta per volta, in occasione delle decisioni politico amministrative da prendere. Lasciateci esprimere le più vive perplessità su questo nuovo fenomeno di aggregazioni trasversali. E' troppo evidente, infatti, l'intento dei sei di stare con 10 piedi in 20 scarpe, nel tentativo di barcamenarsi restando nella maggioranza ma federandosi per sembrarne estranei. Costoro restano nei rispettivi partiti, creano gruppi eterogenei (anche in contrasto con le linee dei rispettivi gruppi) e si alleano un po' come capita. Ma la gente è proprio disposta a bersi queste cose? Noi crediamo di no. E la Federazione, qualora si riveli un qualcosa di serio (ciò di cui dubitiamo fortemente), non sarà altro che l'ennesimo specchietto per le allodole che sei intraprendenti politici hanno escogitato per fare sembrare le loro sorti divise dalla disastrosa amministrazione Nardi, continuando però ad andare a braccetto con il nostro baldo Sindaco.

Lo Zuavo

sabato 25 luglio 2009

Non ne fanno una buona, nemmeno per sbaglio!


E' di stamane la notizia che i Giudici del TAR Lazio, Sezione staccata di Latina, hanno sospeso l'efficacia dell'ordinanza emessa dal Sindaco Nardi del maggio scorso, con cui i cittadini venivano obbligati ad allacciarsi alla pubblica fognatura previa richiesta ad Acqualatina (gestore del Servizio Idrico Integrato nel Comune di Terracina), eccetto gli abitanti della fascia costiera compresa tra Badino e Foce Sisto. Costoro avrebbero dovuto rivolgersi alla società Terracina Sviluppo S.p.a., il cui Amministratore delegato è il Consigliere comunale Alfredo Lauretti. Ciò sulla base di una convenzione che, in effetti, nulla dice circa la legittimazione di Terracina Sviluppo a sostituirsi a al gestore del S.I.I.. Di quì la più evidente delle tante anomalie dell' affare Terracina Sviluppo, dal momento che non è dato comprendere come si possa derogare ad un bando che ha assegnato la gestione del servizio fognario ad Acqualatina S.p.a., costringendo i cittadini a rivolgersi ad una società diversa, che quindi non avrebbe titolo. E' vero che la conduttura fognaria principale è stata costruita dalla Terracina Sviluppo S.p.a. già da diversi anni, ma se si va a scavare nelle carte è agevole appurare che l'intera operazione non è certamente nata con tutti i crismi della regolarità. Basti pensare che i cittadini sono stati obblgati a subire le condizioni contrattuali ed economiche imposte dalla Terracina Sviluppo S.p.a. senza poter "fiatare" e senza che il Comune abbia validamente approvato l'intero studio di fattibilità dell'opera. Se poi a questo si aggiunge che la Terracina Sviluppo S.p.a. non perde occasione per richiedere ed imporre immotivati balzelli (non ultimo quello di € 396 per il disbrigo di pratiche amministrative che chiunque potrebbe svolgere da sè), con l'incredibile avallo degli Organi comunali, si dovrà comprendere che c'è motivo di grande soddisfazione per i cittadini che hanno ottenuto soddisfazione dai Giudici amministrativi. Resta solo un motivo di amarezza: è mai possibile che Nardi & C. non ne facciano una buona? Anche se, ad onor del vero, tutta la faccenda di Terracina Sviluppo è iniziata quando la città era amministrata dalle attuali forze di opposizione (il Sindaco era Vincenzo Recchia), proprio quelle che oggi urlano allo scandalo. Come dire...un raro caso di pasticciaccio (per non dire altro) bipartisan!
In ultimo, ringraziamo gli amici di Terracina Rialzati per averci "deliziato" con la foto che mettiamo in copertina, che non potevamo non scaricare e salvare.

giovedì 2 luglio 2009

Tribunale di Terracina. Altro "scippo"???


Nell'indifferenza della nostra Amministrazione incombe su Terrracina la chiusura del Tribunale. Se ne parla, qualche consigliere ha anche presentato delle mozioni (segnatamente l'allarme è stato lanciato dal Consigliere Coccia; ultimamente è intervenuto sull'argomento anche Mazzucco), ma se si vuole fronteggiare quella che appare come un'emergenza è necessario che si mettano in campo tutte le forze e lo si faccia per tempo. La situazione della giustizia in provincia di Latina è drammatica, con un Tribunale che è al collasso, fiaccato dalla carenza di locali, di organico, di giudici. Nei giorni scorsi v'è stato l'ulteriore grido di allarme degli avvocati pontini, che hanno evidenziato come le rassicurazioni ricevute quest'inverno dal Ministro Alfano e dal Presidente della Commissione giustizia del Senato non hanno avuto alcun seguito. Nella sezione distaccata di Terracina la situazione, fino a qualche tempo fa, era diversa. Certo si faceva sempre i conti con i disservizi, ormai divenuti la norma nel settore giustizia, ma la vivibilità della sezione consentiva di lavorare dignitosamente. Negli ultimi tempi non è più così. Non solo perchè i locali del Tribunale di Terracina avrebbero bisogno di una "sistemata" (usiamo un eufemismo, visto che ci sono settori che cadono a pezzi), ma perchè il personale è ridotto all'osso. Nei prossimi mesi ci saranno, inoltre, altri pensionamenti (sia nell'organico delle Cancellerie che in quello degli Ufficiali Giudiziari), per i quali non sono previsti rimpiazzi. Ed allora c'è il rischio concreto che, complice la disastrosa situazione dell'organico al Tribunale di Latina, si decida di accorpare il tutto e mettere la parola fine alla sezione distaccata di Terracina. Per ora se ne parla soltanto. Ma la levata di scudi contro questo ulteriore "scippo" è necessaria sin da ora, perchè "vox populi vox dei".

venerdì 26 giugno 2009

Consiglio comunale


Il Consiglio comunale del Comune di Terracina è stato convocato in seduta straordinaria di prima convocazione per martedì 30 giugno 2009 alle ore 19 con il seguente ordine dei lavori: 1. Comunicazione del Sindaco: Nomina rappresentante del Comune in seno al Consiglio di Amministrazione dell'IPAB - Istituto G. Antonelli di Terracina.2. Presa d'atto della nuova composizione dei gruppi consiliari per effetto: a) dimissioni del consigliere Pietricola Domenico dal gruppo Alleanza Libertà del Popolo; b) fuoriuscita del consigliere Bellezza Roberto dal gruppo PRI; c) decisione dei consiglieri: Maragoni Loreto, Lauretti Alfredo e Lauretti Lino di continuare a rappresentare il PRI all'interno del Consiglio comunale; 3. Istituzione tariffa di igiene ambientale.

Secondo noi, è opportuno andare ad assistere. A parte i soliti giochetti tra i soliti trasformisti partitocratici, crediamo che la tariffa di igiene ambientale debba essere "osservata speciale"...

lunedì 22 giugno 2009

Terracina Ambiente vuole i soldi.


Nardi diceva che la guerra contro la SLIA l'avrebbe vinta. Il risultato di cotanto procalama è sotto gli occhi, con milioni di Euro che il Comune è stato condannato a pagare alla società veneta. Ora che anche Terracina Ambiente mette mano alle carte bollata (è stata formulata una richiesta di ingiunzione contro il comune per una somma pari a circa 3 milioni) cosa farà il Sindaco? Una nuova guerra fallimentare come la prima? Tralasciando le "circensi" elucubrazioni tipiche del nostro primo cittadino, sulla gestione dei rifiuti è arrivata una ulteriore certezza. E cioè che non sarà solo la monnezza a sommergerci, ma lo faranno anche i debiti. Quando il Tribunale metterà mano alle decisioni saranno veramente dolori per tutti meno che per Nardi, il quale avrà sempre l'immeritato stipendio assicurato.

lunedì 11 maggio 2009

Barricate elettorali!


Il parto è avvenuto. Il termine per la formazione delle liste per le prossime elezioni provinciali è scaduto. Finalmente abbiamo scoperto quali sono i volti che si presenteranno agli elettori per chiedere il consenso. Come sempre ritroviamo facce note e meno note della politica locale, ma, purtroppo, gli stessi metodi, le stesse dinamiche. Siamo d'accordo che il compromesso è proprio del costume politico, ma da noi, a farla da padrone, non è mai la ricerca di una scelta condivisa, quanto la classica "corsa alla poltrona". E in alcuni partiti questo fenomeno si è denotato con evidenza cristallina (PDL E PD in primis). Crediamo che, ancora una volta, le divisioni innumerevoli tra fazioni, correntine e partitini non consentiranno a Terracina di avere un ruolo di primo piano in provincia (Fazzone ha colpito ancora),ma un dato dobbiamo tenerlo sempre presente. Molti dei candidati alle prossime provinciali sono stati per anni nelle varie amministrazioni terracinesi, hanno condiviso politica e modi di fare, ed hanno concorso a determinare lo stato di degrado in cui versa la nostra città. Ebbene, costoro non possono essere votati nuovamente, non devono ottenere un'ulteriore legittimazione popolare, perchè, diversamente, non solo andremmo a legittimare la politica cittadina degli ultima anni, ma supporteremmo il decadimento etico, morale, economico, culturale e sociale in cui è stata fatta piombare Terracina. Abbiamo parlato spesso di "campagna contro"...è venuto il momento di farla. Perchè dare la propria preferenza a candidati quali Pietro Serra o Roberto Pietricola, per fare due esempi, equivarrebbe ad avallare gli schizoidi comportamenti politici del primo (dettati sempre dalla convenienza personale) oppure gli ossequiosi inchini alla politica nardo-masciana dell'altro (spesso artefice non di secondo piano). Così come appoggiare Rossano Alla equivarrebbe ad avallare la politica del non rinnovamento che sta vivendo il PD (lacerabnto come non mai), oltre che mostrare di gradire il modo di fare politica di questa opposizione chiassosa ed inconcludente. I Terracinesi devono avere ben presente lo stato dei servizi in città, così da orientare il proprio consenso altrove rispetto ai candidati che hanno concorso alla politica cittadina degli utlimi anni, attenti a non votare (e non far votare) chi ha contribuito alla politica dissennata degli ultimi 15 anni!
Vi diamo conto dei candidati sui collegi terracinesi dei maggiori partiti, mettendoli in ordine di collegio (di alcuni abbiamo anche indicato le foto):
PD (Amici): Grossi Nicola, Alla Rossano, Buttari Domenico;
PDL (Cusani):Pernarella Mauro, Serra Pietro, Pietricola Roberto;
UDC (Cusani): Di Girolamo M., Percoco Gianni,, Marcuzzi Pierpaolo;
UDEUR (Cusani): Lauretti Alfredo (Coll. I,II), Di Matteo F;
LISTA CUSANI: Sacchetti L, De Filippis Fabio, Ceccato Nicola;
AZ. SOCIALE (Cusani): Bersani Germano (Coll. I, II, III);
N. AREA (Macci): Di Mario Armando, Addessi Giuseppe, Calisi Egidio;
LISTA MACCI: Di Cola Arcangelo, Flumene Antonella, Meneghello Sergio;
LA DESTRA (Macci): Di Natale Gianluca, Brusca Luca (Coll. II,III);
Emilio Marigliani

Ci siamo rotti !!!















Talvolta ci scopriamo stanchi di denunciare e di protestare sulle tantissime cose che a Terracina non vanno. Sembra che tutto cada nel vuoto e che contro il disarmante menefreghismo degli amministratori le nostre armi siano un tantino spuntate. A tratti ci chiediamo: ma i terracinesi hanno acqua nelle vene e marmellata nella spina dorsale? Perchè è inspiegabile come si possa tollerare questo stato di cose, assistere indifferenti alla distruzione dei luoghi in cui dovranno vivere i nostri figli! Ma poi, ci diciamo, non possiamo scoraggiarci, non dobbiamo mollare. E quando si vedono immagini come quelle che allego qui (inviateci da un nostro associato), il sangue ricomincia a ribollire nelle vene, la voce trova nuova forza per urlare a tutti che siamo stufi di vedere gli scorci della nostra città ridotti a discariche, che non ne possiamo più di subire attacchi di bile nel constatare lo sbando cui è abbandonata Terracina. E dobbiamo trovare la forza per aumentare il nostro impegno e per donare qualcosa di positivo a questa nostra povera e martoriata città.
Lo Zuavo

sabato 9 maggio 2009

Città in smobilitazione!

Oggi è una bellissima giornata. Si sente il profumo della primavera e la nostra bellissima cittadina è baciata dal sole. I parchi pubblici, però, sono chiusi, senza vita, abbandonati. Villa Tomassini, un tempo invasa dai bambini nei fine settimana assolati, ha i cancelli serrati. Niente manutenzione, non ci sono i guardiani, nessuno taglia l'erba e nessuno pulisce. In sostanza, la storia di sempre, il solito degrado. E, siamo certi, nemmeno questa volta i nostri amministratori proveranno il benchè minimo rimorso di coscienza nel vedere Terracina priva di servizi e spogliata della sua dignità. Che vergogna! Qualche giorno di questi chiuderanno anche gli accessi alla città, apponendo agli ingressi un cartello con su scritto: "I soldi non ci sono".
Laura Ghirardini

martedì 14 aprile 2009

All'ombra de'cipressi e dentro l'urne confortate di pianto...


Spesso le associzioni terracinesi vengono tacciate di faziosità. "E' facile criticare quando non si amministra", ci dice qualcuno..."bisogna proporre, invece di criticare", urla qualcunaltro. Beh, a dire il vero ragionamenti del genere non sono del tutto sballati, ma siamo fermamente convinti che i cittadini abbiano il diritto di ragionare sui risultati raggiunti dall'azione amministrativa. A Terracina, diacimolo pure, risultati positivi non se ne trovano molti, nemmeno a cercarli con il classico lanternino; proprio per questo crediamo che ognuno abbia il diritto di conoscere il reale stato delle cose, perchè solo conoscendo e valutando si può cambiare. Non è mera critica, ma consapevolezza dello status quo. Talvolta ci chiediamo: è mai possibile che quando si apre il giornale le pagine dedicate a Terracina sono sempre zeppe di problemi e di cose che non vanno? Mai una buona notizia, mai un progetto realizzato, mai un qualcosa di cui essere fieri o grati alla nostra classe politica. Saranno mica i giornali un po' "di parte"? Il dubbio potrebbe anche sorgere, se non fosse che, qui da noi, la gravità dei problemi viene spesso sbandierata dagli stessi amministratori. Badate: si sbandiera, ma si continua a condividere il governo cittadino. Ci si lagna, si minaccia, si sbraita, ma si resta incollati alla poltrona. E' quello che riscontriamo, ancora una volta, nel comunicato stampa odierno dell'Assessore Gianni D'Amico (consultabile su http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=25115 ), in veste di delegato del Sindaco ai Servizi Cimiteriali. Si denuncia la completa paralisi del servizio e si precisa che, se le cose non cambiano, la delega verrà rimessa nella mani del Primo Cittadino. E già, cari amici, figli di Monte Giove...anche i terracinesi passati a miglior vita si trovano alle prese con gli stessi problemi con cui ci confrontiamo noi. L'incuria, il menefreghismo, i debiti, i disservizi, la sporcizia... E speriamo che la teoria fosciliana de I Sepolcri non sia totalmente fondata, perchè se la cura per le sepolture costituisce davvero la misura dell'amore dei vivi, i nostri Cari saranno seriamente contrariati per la miserrima condizione dell'ambiente in cui li lasciamo riposare. Purtroppo un dato sembra incontrovertibile: nemmeno la "pietas" per i defunti è di casa a Terracina.

Emilio Marigliani

sabato 28 marzo 2009

A volte (ormai quasi sempre) ritornano.


Non abbiamo saputo resistere. E' davvero troppo "simpatica" la notizia che abbiamo appena appreso, quella cioè dell'emanazione di un manifesto politico - amministrativo da parte del Consigliere comunale Antonio Edis Mazzucco. E così, dopo quello dell'ex assessore Pietro Serra arriva quello dell'ex sindaco Mazzucco. Per carità, non che ci sia nulla di male nel fare manifesti e programmi...anzi. Nè bisogna credere cha si possa essere animati da astio nei confronti dell'amico Edis...ci mancherebbe. Qualche passaggio del manifesto però lo riportiamo testualmente, così tutti voi, insieme a noi, potrete farvi un idea del contenuto. Sentite eh... " Il tempo è un gran gentiluomo e chiede però, sempre il conto...E l'uomo con il suo operato è l'artefice del proprio tempo presente e futuro. Un futuro prossimo da ricostruire, da GARANTIRE ai nostri figli e alle nostre future generazioni. E' necessario quindi, ricreare un modello sociale sostenibile al risanamento ed allo sviluppo del nostro territorio, e per questo il sottoscritto in quanto aderente al PDL, indico, alla futura conduzione politico-amministrativa di Terracina, l'ex sindaco Edis Mazzucco, che con la ricchezza della sua cultura, la lunga militanza politica, l'esperienza amministrativa, la profonda conoscenza del nostro territorio e certamente un garante di forte concretezza". Tutto ciò non senza avere prima detto che lui rappresenterebbe ciò che non ha "nulla a che vedere con il vecchio e obsoleto modo di operare della vecchia politica. Da questo nuovo concetto DEVE partire il modo di governare la NOSTRA Città!".
Non commentiamo oltre. Solo una considerazione. Antonio Edis Mazzucco sarebbe il rappresentante del nuovo e si permette di criticare la vecchia politica, arrivando addirittura a riproporsi alla "conduzione" della città? Nelle mani di Antonio Edis Mazzucco sarebbe riposto il futuro dei nostri figli, come dice lui? Credevamo che la situazione politico amministrativa fosse grave, ma, invece, dobbiamo constatare che siamo all'emergenza. E ci vuole il contributo di tutti per impedire che le mummie della politica si liberino delle loro bende e contuinino a fare scempio della nostra città.
Lo Zuavo
PS. Vincendo una non debole resistenza vi linko il testo integrale del manifesto

martedì 24 marzo 2009

L'appello: aumentiamo per contare.



Mai Terracina ha vissuto una situazione di sbandamento politico amministrativo come quella attuale. E questa non è altro che il sintomo di una più profonda crisi sociale, culturale ed etica, con cui non possiamo non confrontarci. Terracina vive il fallimento della politica e dei partiti, incapaci di dare risposta ai mille problemi della gente; il fallimento delle istituzioni, sempre più prese dagli interessi di parte ed incapaci di far funzionare la macchina amministrativa; il venir meno dell'etica politica, fenomeno determinato pure dalla disponibilità di parte della popolazione a dar vita a pratiche di favori politici ed elettorali. Conseguenza ne è stata una lenta attività di macerazione del tessuto politico sociale, con la città che ha finito per essere governata prevalentemente da logiche clientelari, ed imbrigliata dall'immobilismo e dal disinteresse nei confronti dei problemi reali.
Ripartire si può, ma bisogna farlo da un appello. Appello ad ogni energia vitale della città, ad ogni intelligenza, ad ogni forza "sana", ad ogni buona volontà che vi si possa trovare. E’ necessario che ogni cittadino dia il proprio contributo, ogni aggregazione e ogni forza "sana" diventi partecipe della vita sociale e politica della città. Nessuno può sottrarsi a questa responsabilità, perché significherebbe sottrarsi alla stessa essenza dell’essere cittadino. Non è dunque il momento dei pregiudizi, dei preconcetti, degli ammiccamenti, ma è quello dell’impegno, ciascuno secondo le proprie possibilità. Da questo non si può prescindere, se si vuole consentire alla popolazione di riappropriarsi del ruolo che le è proprio in ogni società matura. Il nostro Circolo si pone a disposizione di questo grande progetto di impegno. Ed è in questa ottica che invitiamo quanti desiderano conoscere l’associazione, i suoi intenti ed i suoi programmi a contattarci, a partecipare alle nostre iniziative, anche solo come simpatizzanti o sostenitori. E' importante che un'associzione quale la nostra cresca di numero, si in termini di simpatizzanti che di associati.
Ci poniamo quindi a completa disposizione, perché è solo con l’impegno e con l’aggregazione che si può uscire dal pantano politico e sociale in cui è piombata Terracina.
Facciamo circolare le idee, ma cerchiamo di diventare di più, per divenire più efficaci.
circoloeleuteria@libero.it - 339.4855710 - gruppo facebook "Quelli di Terracina Eleuterìa"

Emilio Marigliani

venerdì 20 marzo 2009

Giro di poltrone..solita vergogna!

"Rimpiastro" partorito. Amuro al Turismo (almen i frat t'è le curriere....passatemi il dialetto), Pernarella all'Ambiente e Simonelli a fare il neo vice. Il Bilancio se lo tiene Nardi (forse sarà bravo in matematica). E questa sarebbe la rivoluzione per ridare slancio all'azione amministrativa a Terracina? Con una nuova spartizione delle poltrone fatta in onore della migliore tradizione lobbistica e in ossequioso rispetto dei precetti del manuale Cencelli? E' un momento di grande confusione a Terracina, dove addirittura la maggioranza arriva a chiedere il rinvio di un Consiglio comunale perchè non sa cosa dire e cosa fare (come candidamente ammesso dal Consigliere Valerio Golfieri). Le soluzioni sono difficili, ma diamine ... questi riescono sempre a beccare le peggiori, quelle meno trasparenti e più melmose. Poco importa se la città continua a "vivacchiare" nell'evidente assenza di un'amministrazione efficiente, efficace e detentrice della legittimazione popolare. Davvero vergognosi!

Lo Zuavo

mercoledì 18 marzo 2009

Il Dr. Serra in campagna elettorale


Leggevo le notizie su provincialatina.tv e riflettevo su una cosa: il Dr. Serra dirama un una nota politico programmatica dicendo cosa, secondo lui, bisogna fare per rilanciare Terracina. E indica tutti i problemi di Terracina (che conosciamo bene e che spesso abbiamo ricordato a lui quando era dall'altra parte della "barricata"), con le relative "ricette" per il rilancio dell'azione amministrativa; politica dei rifiuti solidi urbani, sicurezza, politica turistica e cultura, organizzazione degli uffici comunali e via discorrendo...non manca proprio nulla. Ora però, dico: ma è proprio il caso di lanciare proclami elettoriali (scontati e inutili) in questa modo ed in questo momento? Ieri parlavo con un caro amico dell'attuale situazione politica di Terracina, e discutevamo anche della posizione di Serra, soprattutto in relazione alla reale portata delle sue dimissioni: topi scappano sì, o topi scappano no, per intenderci. Io non so cosa ci sia dietro le sue dimissioni (a dire il vero un'idea me la sono fatta, ma la tengo per me), però la tempistica di questi vuoti ed ovvi proclami non può non indurmi a pensare... Non vorrà mica fare il Sindaco? Date uno sguardo anche voi a questo "programma" e diteci cosa ne pensate! http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=24825


Emilio Marigliani

martedì 17 marzo 2009

RIMPASTO O RIMPIASTRO?

L'Assessore Masci si è dimesso, ma i suoi restano. Anzi, si vocifera, addirittura, che il PRI possa prendere due assessorati nel caso in cui il Sindaco azzeri le deleghe. Assurdo!!! Ed è ancora più assurdo che il sistema marcio, di cui Masci ha candidamente ammesso l'esistenza generalizzata in Comune, continui ad esistere, come se niente fosse. Dimettersi no eh...proprio no! Ma allora, non sarebbe stato meglio azzerare tutto e creare una giunta di Salute Pubblica? O magari fare una c.d. "grande coalizione", coinvolgendo le opposizioni in un progetto ampio che possa fare uscire Terracina dalla crisi nera in cui si trova??? Forse sarebbe stato ammettere un fallimento, ma crediamo che, soluzioni vecchie e basate sulle spartizioni partitocratiche, non fanno altro che continuare ad aggravare il fallimento e massacrare la città. Anche perchè, in presenza di una crisi del genere, non solo la maggioranza non sa cosa fare (e l'intervento del Consigliere Golfieri, in consiglio, ha evidenziato la gravità dello stato di impotenza), ma la città è allo sbando, priva amministrazione.
Lo Zuavo

lunedì 16 marzo 2009

RAMAZZATA DI VIALE EUROPA

Credeteci: per quanto avessimo appurato la gravissima situazione in cui versava (e, in alcuni tratti, purtroppo versa ancora) Viale Europa, non immaginavamo che fosse così tanta la sporcizia, le buste e le cartacce che vi si potevano trovare. Domenica mattina alcuni volontari del Circolo (unitamente a qualche terracinese non iscritto ma di buona volontà) ha pulito (anzi, bonificato) un'area lungo Viale Europa e, con tutto quello che abbiamo raccolto, abbiamo riempito un intero furgone maxi. Si badi, abbiamo raccolto sporcizia soltanto in due campi lungo Viale Europa, ma il risultato è stato quello di riempire decine di bustoni. Dico "soltanto in due campi", viste le defezioni (all'ultimo momento) di alcune associzioni e la scarsa partecipazione dei cittadini. Ma si sa, il terracinese è così! E di certo non ci facciamo fermare dall'ignavia che talvolta regna sovrana all'ombra di Pisco Montano. La cosa comunque spiacevole è che moltissimi passanti ci hanno quasi applaudito per quello che facevamo, ma in pochi (troppo pochi) hanno partecipato, anche solo per dare la propria adesione ad una protesta. Si può anche non condividere che i cittadini si sostituiscano alle Istituzioni nella pulizia della città, ma quella era una protesta; anche solo la presenza per solidarizzare avrebbe avuto una grossa importanza. Siamo certi, comunque, di aver fatto una cosa utile (per verificare, oltre alle foto che alleghiamo, potete dare uno sguardo alla zona mercato, nella parte adiacente il palasport) e ringraziamo tutti coloro che ci hanno dato una mano. Grazie davvero! Speriamo di poter continuare a lavorare per il bene della nostra città!
Laura Ghirardini

PRIMA

DURANTE

DOPO

sabato 14 marzo 2009

LA BARCA AFFONDA (SPERIAMO) E I TOPI SCAPPANO


Riportiamo, così come pubblicata dalla stampa, la lettera di dimissioni del Dr. Pietro Serra:


"Al Sindaco Stefano Nardi
Al Coordinatore Provinciale F.I.
Al Coordinatore Comunale F.I.
e p.c. Agli AssessoriLORO SEDI
Oggetto: Dimissioni dall'incarico di assessore comunale.
Con la presente lo Scrivente comunica le proprie dimissioni da Assessore Comunale.
Le motivazioni afferiscono a ragioni di natura politica e sono meglio argomentate nella nota politica allegata alla presente.
Ringrazio i Colleghi di Giunta ed il Sindaco per la fiducia accordata e saluto
Cordialmente
Dott. Pietro Serra"

Sarà ... E' però inqiuetante la chiusura della nota politica allegata, che recita così: "Lavorerò per un percorso d'aggregazione che possa individuare una classe dirigente credibile e adeguata ai gravosi impegni che dovranno nel prossimo futuro essere affrontati".

Quindi, LUI lavorerà per individuare una classe dirigente capace...proprio LUI. Perciò non gioite....ritornerà!
Lo Zuavo

lunedì 9 marzo 2009

CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 MARZO 2009

Assistere alle sedute del Consiglio comunale di Terracina è, ultimamente, totalmente inutile. Lo spettacolo è,sempre più spesso scandaloso (con insulti e rischi di risse da bar dello sport), i consiglieri approvano o respingono decisioni prese altrove, i problemi della città vengono sapientemente aggirati, le discussioni sono pedanti e vuote. In qualche caso, davanti a problemi seri della città (vedi lo scandalo dell'Easy Park), i nostri politici hanno fatto di tutto per evitare la discussione ed il confronto, certi che, passata la "nottata", tutto sarebbe tornato come prima. Talvolta, però, la partecipazione è un segno...e può diventare protesta. Questo lo sanno i nostri politici, tanto che hanno deciso di celebrare il prossimo Consiglio comunale (il primo dopo il lutto del Dr. Martino e gli scandali giuridizari dei giorni scorsi) alle 9.30 di lunedì 16 marzo. Ad essere maligni si fa peccato, ma ci si coglie: secondo voi, perchè proprio alle 9 di mattina di un giorno lavorativo? Ed allora, credo, che chiunque abbia la possibilità di assistervi debba farlo. E' necessario dimistrare a questi signori che la cittadinanza non è una massa informe di persone da abbindolare ed imbonire con promesse e miraggi, ma è la proprietaria dell'Istituzione che la loro politica scellerata sta massacrando. Ed allora, ci vediamo lunedì???

venerdì 6 marzo 2009

TARSU: caos rimborsi

Il comunicato che abbiamo pubblicato per intero sui rimborsi TARSU non recava alcuna firma, ma è presumibile la sua provenienza dagli "ambienti comunali". Oggi, però, siamo venuti a sapere che se si va alla EQUITALIA GERIT e si paga con la detrazione cui si riferisce il comunicato, si resta ugualmente debitori per il residuo: l'EQUITALIA GERIT, infatti, non ha avuto alcuna disposizione da parte dell'Ente impositore, ossia dal Comune. E, come al solito, i cittadino sono nel caos più completo. Ma dico io...è mai possibile che non ci sia qualcuno che possa dare delle informazioni chiare al riguardo? Anche perchè, da altre informazioni assunte, ai numeri telefonici indicati nel comunicato (dovrebbe essere la ragioneria comunale) non risponde nessuno.
E' davvero disarmante assistere all'arroganza e al menefreghismo che mostrano i signori che ci amministrano. Qui non è solo una questione di scandali, ma anche di pessima gestione della cosa pubblica. Le inchieste, le batoste giudiziarie, la monnezza che ci sommerge, l'inesistenza del porto, le strade colabrodo, il debito che ci divora, solo per dirne alcune...non gliene può fregare di meno!!! Se crollasse Monte Giove, secondo voi, darebbero un segno? Secondo me, no. Nemmeno si sforzano di dire qualcosa, anche di inutile, né tentano di porre rimedi o giustificare il loro operato da incapaci....il nulla! Credo che Terracina non è mai caduta così in basso! E mi chiedo con che faccia gli amministratori di oggi torneranno a chiedere i voti alle prossime elezioni (perchè, credeteci, avranno il coraggio di farlo). Le fujarelle gli dobbiamo far fare. E se così non sarà, avremo l'ulteriore riprova che i terracinesi hanno la melma che si meritano.
Emilio Marigliani