venerdì 27 giugno 2008

Ragazzi, ricordiamo che "mostrare i muscoli" è un modo di dire...


A Terracina ormai si assiste a consigli comunali (la lettera minuscola è voluta) in cui ci si insulta, in cui si minacciano scazzottate...il clima è diventato davvero avvelenato! Tra la maggioranza e l'opposizione, però, potrebbe pure starci; certo, non è degno di un consesso democratico, ma vediamo che capita anche in Parlamento. Ma che si richiano le "mazzate" in una giunta (anche qui la prima lettera è volutamente minuscola), per di più tra colleghi di partito, mi pare davvero singolare! Fermo restando che gli scoop dei giornali locali vanno sempre presi con le molle (avrete capito qual'è la notizia a cui ci riferiamo), se poi si passa al (riferito) merito della questione su cui si è innescata la tensione c'è da riconoscere che i nervi possono anche saltare. Ma si può stare in una giunta e sparare continuamente a zero su di essa (sulla stampa eh...non nelle riunioni di maggioranza)? Si può decantare, con frasario estremamente retorico, il proprio operato e gettare alle ortiche quello degli altri? Anche perchè, poi, quello che si decanta è sotto gli occhi di tutti. Cioè, la cattiva amministrazione!
Non condividiamo quelli che stanno nelle giunte (così come nei Governi) senza condividere l'operato della giunta stessa, che stanno nelle maggioranze ma non perdono occasione per attaccarle pubblicamente. Abbiamo criticato i Di Pietro, i Pecoraro Scanio, i Ferrero della passata legislatura e ora ci troviamo loro "simili" nella nostra piccola "casa"? Il dissenso è legittimo, ci mancherebbe, ma quando assume il carattere dell'insanabilità credo che dovremmo tutti imparare a trarre le conseguenze delle nostre azioni. La politica dei due piedi nella stessa scarpa è letteralmente nociva!
Emilio Marigliani

lunedì 23 giugno 2008

Bilancio tragico...



Che il Comune di Terracina fosse al verde lo si sapeva (purtroppo) molto bene. Ma non crediamo che sia colpa della congiuntura economica, né tantomeno delle congiunzioni astrali, come cercano di farci credere. Lo stato di cassa è legato alla politica dissennata, al menefreghismo per qualsiasi programma che possa portare introiti, alla gestione allegra di alcune uscite, al costo enorme del carrozzone "Comune". Facciamo un esempio? Alcune famiglie terracinesi si sono arricchite con la gestione privata degli arenili: l'unico che ci ha rimesso è stato il Comune, che con le spiagge comunali ha sostenuto quasi più spese che introiti. Lì di chi è la colpa? Della crisi del '29 o dei mutui delle banche inglesi? E, se mai ci fosse ancora qualcosa da tagliare, sapete dove interverranno? Spesa sociale (chi se ne frega per i poveracci che dipendono dai servizi sociali), manifestazioni estive (tanto Terracina ha la "vocazione" turistica, quindi la "vocazione" non può essere capitolo di spesa), servizi pubblici (come se a Terracina funzionassero: chiedetelo ai turisti svedesi, che passano le ore davanti alle fermate delle circolari, convinti di essere a Stoccolma). Ma la cosa davvero assurda è la nonchalance con cui si dicono queste cose, come se i cordoni della borsa li governassero altri, come se le redini della "baracca" non fossero tenute saldamente tra le mani dalla Masci & C, che se fosse una impresa commerciale sarebbe già da tempo stata assoggettata a procedura concorsuale. Ci vuole un bel po' di faccia tosta eh, non credete? E la situazione sarà difficile che cambi, questo è ovvio. Infatti, in una situazione in cui per fare cassa nell'immediato ci manca poco che ci impegnino (dico "ci impegnino", visto che fanno e disfanno con la roba nostra) pure i lastroni di Piazza Municipio, i nostri scienziati delle finanze non immaginano che gli effetti di operazioni finanziarie e creditizie così disnvolte si protrarranno per decenni?
Emilio Marigliani

domenica 22 giugno 2008

Arturo dixit

"Veltroni sembra Totò quando lo schiaffeggiano: pensa che le sberle degli elettori sono per Prodi" (Arturo Parisi)

venerdì 20 giugno 2008

Pista !!!!!


Che "malelingue" questi giornalisti...non perdono occasione per sparare a zero sull'Amministrazione! Ieri, poi, i soliti di Latina Oggi hanno avuto la trovata di dedicare una pagina alla pista ciclabile...fare un giro in bici per criticarla...un'opera pubblica di tale portata... quanto sono faziosi! Scherzi a parte, crediamo che criticare la progettazione, la cura e la sicurezza (per gran parte del percorso non osiamo immaginare cosa succede se uno cade: o sotto una macchina o nel fiume) della pista ciclabile sia come "sparare sulla Croce Rossa". Lo scempio è sotto gli occhi di tutti, e non è nemmeno necessario percorerla per rendersi conto della pericolosità, dell'inutilità e dell'incuria in cui versa. Sempre se si arriva vivi alla fine del percorso! Già, pensate solo all'attraversamento delle "autolinee" e del "Ponte del Salvatore"...lì si richia letteralmente la vita. Se poi si considera il costo stanziato per la sua realizzazione si finisce a un passo da un travaso di bile. Ma è giusto che noi cittadini (e le nostre tasche) continuiamo a subire (e ad assistere passivamente) scelte amministrative di tale genere ? Che ne pensate?

venerdì 13 giugno 2008

3000 VISITE AL BLOG

GRANDE RISULTATO DEL NOSTRO BLOG !!!
DAL 15 MARZO AD OGGI ABBIAMO SUPERATO LE 3000 VISITE, RISULTATO EVIDENTE CHE I TEMI CHE TRATTIAMO SUSCITANO GRANDE INTERESSE. SE POI AGGIUNGIAMO I CONTATTI CHE RICEVIAMO TRAMITE COMMENTI E TRAMITE MAIL NON POSSIAMO CHE GIUNGERE AD UNA CONCLUSIONE: LA GENTE HA VOGLIA DI CONFRONTARSI, DI PARLARE, DI DIRE LA PROPRIA, DI PROPORRE !!!
CONTINIAMO COSI'...CONTINUIAMO A RIMBOCCARCI LE MANICHE...FAREMO SICURAMENTE, AL DI LA' DI OGNI RETORICA, DEL BENE ALLA NOSTRA SOCIETA'!

Effetti speciali a posterula!

Un amico ci chiede di commentare la notizia del progetto del nuovo parcheggio a due piani da costruire a posterula.
Ecco la notizia, tratta da Latina Oggi di qualche giorno fa, a firma di Diego Roma :

"Un parcheggio a due piani con ascensore per accedere al centro storico. È il nuovo progetto che compare sul cartellone che da qualche giorno è affisso all'entrata di via Posterula. «Nuovo progetto per la mobilità sostenibile del centro storico alto», questa la descrizione del piano, corredato con una colorata grafica tridimesionale. Secondo quanto illustrato, l'opera sorgerà dove oggi si trova il neonato parchetto sottostante palazzo Braschi. Nell'area sorgerà, in parte interrato, un parcheggio di automobili. Accanto, un'isola pedonale di transito che conduce all'ascensore. Il progetto, voluto dal Comune di Terracina e dalla Provincia di Latina, verrà finanziato con un milione di euro, spicciolo più spicciolo meno, a cui si aggiungono 45 mila euro circa per le misure di sicurezza. A fare i lavori sarà la Micos S.r.l., ditta di Roma che dovrà consegnare l'opera entro il 28 aprile dell'anno prossimo. Certo le immagini non lasciano dubbi: a lavori finiti l'entrata di via Posterula e l'area sottostante palazzo Braschi risulteranno completamente trasformate: via le vecchie «scalette», sostituite da un ascensore che condurrà nella parte alta; e via anche il parchetto alberato, che si può dire appena nato e già morto -insieme con i soldi spesi per realizzarlo. Il vero dubbio però è quello sui sui tempi di realizzazione. La consegna è stata affidata il 28 aprile di quest'anno, ovvero due mesi fa. Ma di fatto, ad oggi vediamo solo il cartello pubblicistico, mentre non c'è traccia dell'inizio dei lavori. Riuscirà la ditta in dieci mesi a completare un'opera di questa portata? Oppure si rischia di aprire un cantiere, in ritardo, che poi resterà incompiuto come le tante, troppe operepubbliche della città?"

giovedì 12 giugno 2008

Ucci ucci, sento odor di nuovi buffi !!!

Scusate, qualcuno ha due milioni di euro spicci? Eh sì... Perchè, almeno stando a ciò che scrive la stampa, se non si trovano due milioni (a tanto ammonta l'ennesimo "buffo") per pagare le restribuzioni accessorie dei dipendenti comunali si cade nello sciopero! E ora una domanda: ci piacerebbe proprio sapere la cristallina ed efficace gestione della cosa pubblica a Terracina quanti buffi ha accumulato? Eh si, concordiamo che il "buon governo" ha dei costi (sono sotto gli occhi di tutti i risultati, a dir poco lodevoli, del provetto e sagace Nardi bis), ma non credete che cifre del genere (un milione là, tre milioni qua e via discorrendo) legittimerebbero un tantino di preoccupazione? Si parla sempre dei debiti che i neonati italiani si ritrovano sulle spalle appena vedono la luce. Ma abbiamo mai pensato al surplus di debiti che si deve sobbarcare un povero neonato terracinese? Poveretto, non solo è costretto a nascere a Fondi...