martedì 29 aprile 2008

Si commenta da sola !


Ognuno ne potrebbe scattare a iosa di foto sul degrado e la sporcizia di Terracina. Un nostro amico ce ne ha inviata una sola...triste...che riassume il disinteresse nei confronti della cura e della pulizia. Terracina ha vocazione turistica? Probabilmnente è vero, ma è rimasta solo la "vocazione", il desiderio cioè di essere un posto di villeggiatura, dal momento che i luoghi che dovrebbero essere più accoglienti (come Villa Tomassini, luogo dello "scatto") si presentano così. Chissà che cosa diranno i malcapitati turisti nel girare la città tra le erbacce del modello "foresta pluviale" e le cartacce che si accumulano agli angoli delle strade.
Ah, dimenticavo di ringraziare il nostro amico che ci ha mandato questa immagine.
Emilio Marigliani

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

Pur ringraziando, ancora una volta, tutti coloro che contribuiscono allo scambio di idee e di opinioni a mezzo di questo blog, rinnoviamo l'invito a continuare a commentare i post. Al contempo, però, riteniamo opportuno ricordare agli amici che ci frequentano di usare sempre linguaggi ed espressioni rispettosi di tutti e consoni ad un civile dibattito democratico e pluralista.
L'Amministratore

lunedì 28 aprile 2008

Grande vittoria!



Certo, non siamo di Roma...ma sarebbe stato veramente il colmo se nella capitale fosse stato rieletto Rutelli. Rutelli, altro uomo nuovo del PD, la più clamorosa "banderuola" che la politica italiana abbia mai conosciuto, l'ovvietà fatta persona. E nemmeno hanno fatto in tempo a pubblicare i dati che subito a sinistra è cominciato il "tutto contro tutti"...tutti accusano tutti, ma nessuno fa un esame di coscienza.
Un mega in bocca al lupo al nuovo Sindaco Gianni Alemanno...anche lui saprà che ora viene il bello!

mercoledì 23 aprile 2008

Terracina, orfana di vera politica.







In questi giorni tiene banco la discussione sull’aumento della TARSU. Non potrebbe essere altrimenti, dal momento che stanno arrivando gli avvisi pagamento della tassa per l’anno 2008, aggiornate con gli aumenti degli ultimi 2 anni, che hanno determinato un rincaro di circa il 45%. E tutto avviene secondo il solito copione, con le associazioni che urlano allo scandalo (ma non vanno oltre le urla) e la gente incavolata che, oltre a mugugnare e fare la processione davanti agli uffici comunali preposti per chiedere spiegazioni, continuerà a pagare alla maniera di sempre, lamentandosi come sempre e continuando a vivere come sempre. Bhe, effettivamente il disservizio di nettezza urbana è arrivato ai limiti di guardia.
Ma le novità di questi giorni non finiscono qui, perché apprendiamo dei rincari dei parcheggi a pagamento, apprendiamo della probabile estate senza vigili urbani, e contiamo a vivere in una città in cui ci sono problemi di bilancio anche per le spese correnti di più piccola entità.
Al di là però dei singoli problemi, tutti urgenti e di notevole gravità, quello che lascia davvero sconcertati è la totale mancanza nella nostra Amministrazione di una progettualità, di una politica di programma che vada oltre il vivacchiare per mettere una toppa qua e una pezza là. Qui ci siamo ridotti a fare amministrazione vivendo alla giornata, tentando di scollinare oggi e sperando che si possa arrivare a domani. Non possiamo nemmeno pensare alle politiche di promozione turistica o enogastronomica, ai problemi delle infrastrutture, a progetti culturali, ai ritardi della nostra industria o altro. Qua dobbiamo continuamente a confrontarci col problemuccio di domani, perché potremmo finire sotto monnezza, o potremmo ricevere un decreto ingiuntivo di qualche milione di euro da parte di qualche creditore spazientito, o una mattina potremmo trovarci un grattacielo abusivo in Piazza della Repubblica senza uno straccio di vigile che possa fare un verbale! Ma si può reggere una città in questa maniera? In una situazione in cui il menefreghismo e la scarsa capacità amministrativa, uniti al disamore per il proprio territorio e ai continui favori e favoretti da fare al proprio bagaglio elettorale (al limiti dell’affarismo) hanno fatto regredire Terracina in tutti i settori; si può tollerare una situazione in cui non c’è un solo aspetto amministrativo in cui si possa dire “è stato fatto un buon lavoro”? Si chiacchiera tanto, si fanno proclami, ma poi il fallimento della politica (tanto della maggioranza che dell’opposizione, accomunate da una disarmante inconcludenza) è sotto gli occhi di tutti. E però vero che questi politici sono lo specchio della società, perché se coloro che esprimono una “certa politica” continuano a prendere montagne di voti, evidentemente ce li meritiamo! O no? In un quadro così fosco, c’è posto per un po’ di speranza? Noi crediamo di sì. L’unica speranza è l’impegno di tutti…è necessario rimboccarsi le maniche e lavorare tutti (e sodo), tutti (insieme), senza delegare e mettendo da parte steccati e impostazioni ideologiche. E’ il momento della determinazione (e non solo delle lagnanze inconcludenti), occorre lavorare per una vera e propria rinascita di Terracina. Anche perché, peggio di così, facciamo fatica ad immaginarla.
Emilio Marigliani

lunedì 21 aprile 2008

Convegno sul disagio giovanile: un bel successo !


















Grande partecipazione al Convegno - Dibattito sul disagio giovanile, organizzato dal nostro Circolo nella giornata di Venerdì 18 aprile. E partecipazione non solo degli "addetti ai lavori", ma anche di tante madri e tanti padri che hanno manifestato un interesse notevole per i molteplici temi trattati. In una sala completamente piena, l'incontro si è articolato in due parti: la prima in cui i relatori hanno presentato diversi aspetti del problema, ciascuno inquadrandolo dalla visuale della propria esperienza professionale; la seconda dando voce agli intervenuti, che hanno potuto formulare domande ed esprimere proprie considerazioni. Don Massimo Castagna, la Prof.ssa Laura Di Girolamo e la Dott.ssa Annalisi Micci hanno potuto quindi analizzare comportamenti giovanili con cui si confrontano ogni giorno, tentando di individarne le cause e indicare un percorso di comportamento che gli educatori devono seguire per ottenere risposte dai giovani (le "regole d'oro", secondo la terminologia della Dott.ssa Micci). E' stato però evidenziato che il disagio giovanile può essere affrontato solo se tutti coloro che hanno il ruolo di educatori agiscono in sinergia, affrontando il problema in modo collaborativo e non squalificandosi a vicenda (collaborazione tra le "Agenzie educative", come le ha definite Don Massimo Castagna). Altra nota positiva è stata non solo la presenza all'incontro delle Istituzioni locali, rappresentate dal Sindaco Stefano Nardi e dagli Assessori Luciano Pecchia e Franco Ferrari, ma anche di diversi consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, e rappresentanti di associazioni, segno che sui grandi temi si possono percorrere strade condivise. Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Circolo della Libertà "Eleuterìa" Laura Ghirardini, lieta dell'ottima riuscita del primo convegno organizzato dal Circolo e più che mai decisa a ripetere l'esperienza su altre tematiche di pari importanza e attualità.

giovedì 17 aprile 2008

Costano anche quando sono fuori dalle scatole!

Tanto i fautori, quanto detrattori del sistema elettorale proporzionale hanno le loro ragioni.
E’ vero infatti che questo modello tutela le minoranze, consentendo anche a coloro che hanno votato per partiti minori di essere rappresentati in Parlamento (si consideri che, in un sistema proporzionale con sbarramento come il nostro, forze come La Destra o Sinistra Arcobaleno non potranno rappresentare i milioni di elettori che hanno comunque espresso preferenza in loro favore), arricchendo così la dialettica democratica e parlamentare; è anche vero, però, che la frammentazione politica non consente governabilità, dal momento che il proliferare di “partitini” imbriglia l’azione di governo con una serie di veti e di ricatti, che finiscono per fiaccare l’azione di qualsiasi esecutivo. Si dovrà comunque convenire che un Paese quale l’Italia non può essere schiavo dell’ingovernabilità; si è dunque sempre manifestata la necessità di un sistema elettorale che porti verso la riduzione delle forze in Parlamento.
Con le scelte operate da Veltroni e Berlusconi c’è stata una svolta epocale.
Al di là del sistema elettorale vigente, sono probabilmente riusciti a dare l’incipit a quella cultura del bipolarismo di cui in Italia c’è grande bisogno (e i risultati lo dimostrano). Il tutto con buona pace delle diversità e delle minoranze, che, sebbene fondamentali in democrazia e nel tessuto sociale, non possono ingessare il sistema parlamentare come è avvenuto fino ad ora. Ma ci saremo veramente liberati, almeno per ora, dei partitini? Anche se sembrerebbe di sì, non è propriamente così, dal momento che le stesse forze politiche che per esiguità di consensi non sono riuscite ad entrare in Parlamento continueranno a percepire milioni e milioni di pubblico denaro sotto forma di finanziamenti. Questa è veramente un’indecenza (aggiungiamo “bipartisan”, dal momento che i nostri politici vanno sempre a braccetto quando si tratta di mettere le gambe sotto il tavolo ed abbuffarsi di denaro pubblico). Un po’ di numeri: il Partito Socialista (0,98% alla Camera e 0,87% al Senato) percepirà un milione e 58 mila euro all’anno sino alle prossime elezioni regionali, un milione e 42 mila euro fino alle Europee dell’anno prossimo, 650 euro all’anno fino al 2011; l’Udeur (non ha concorso alle ultime politiche) percepirà un milione e 102 mila euro fino alle prossime regionali, 657 mila euro fino alle Europee e 716 mila euro fino al 2011; La Destra (2,40% alla Camera e 2,10% al Senato) percepirà 336 mila euro sino alle regionali, più due milioni di euro all’anno sino al 2013; Sinistra democratica, Rifondazione comunista, i Verdi e il Pdc, che come sinistra arcobaleno hanno racimolato il 3,08% alla Camera e il 3,21% al Senato, dovrebbero incassare circa 20 milioni di euro, importo ripartito tra i singoli partiti. E considerate pure che per le prossime politiche si parla di “monte premi” vicino ai 100 milioni di euro, oltre ai finanziamenti per i giornali di partito che incassano milioni ma non vendono nemmeno una copia (e oltre annessi e connessi). Anche se ce li fossimo tolti dalle scatole e fossero gli ultimi soldi che queste forze politiche irrisorie arraffano, è tollerabile pagare liquidazioni del genere? E’ sopportabile vedere questi sprechi quando milioni di italiani sono sulla (e oltre) soglia di povertà? Questa è una porcheria che dovrebbe davvero finire!
Emilio Marigliani

martedì 15 aprile 2008

Grande vittoria...ma ora viene il bello!!!

Si è scritto tanto sui risultati di queste elezioni. Si è detto tutto e il contrario di tutto, quindi non staremo qui a riscrivere le stesse cose che da due giorni spopolano su giornali e TV. L'unica cosa che però va evidenziata è la portata del successo, davvero consistente e, perchè no, anche un po' insperato (quantomeno in questi termini). Ma è solo l'inizio...ora viene il bello! Governare un Paese come l'Italia non è semplice...anzi! Con le macerie che sono state lasciate poi... Ma questo è il momento di rimboccarsi le maniche, perchè come si è contribuito alla schiacciante vittoria elettorale, così si può contribuire ad una rinascita del Paese! Grande risultato e... grandi prospettive. E allora...un MEGA IN BOCCA AL LUPO AL POPOLO DELLA LIBERTA', IN SENO AL QUALE IL CONTRIBUTO DEI CIRCOLI SI SENTE...ALTROCHE'.
Un grande in bocca al lupo anche alla nostra amica Anna Maria Mancuso, prima dei non eletti in Senato, ma che, quasi sicuramente, riuscirà a varcare la soglia di Palazzo Madama nel caso in cui eletti nella stessa lista ricevano incarichi di governo o rinuncino al seggio nel Lazio in favore di seggi acquisiti in altre regioni. E allora...buon lavoro Anna Maria!
Un ultimo dato, che ci inorgoglisce. A Terracina la vittoria del Popolo della Libertà è stata schiacciante, con più del 60% sia al Senato che alla Camera. E questo in barba alla novità rappresentata dal PD (credeteci, qua da noi il PD è davvero una "minestra riscaldata"), al fatto che altri parititi hanno candidato persone del luogo (La Destra e UDC) e in barba pure ai contraccolpi che la politica dell'Amministrazione cittadina, non proprio eccelsa nel governo della città, avrebbe potuto causare.
Grandi risultati dunque, ed è da qui che bisogna partire per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi.