venerdì 3 luglio 2009

DISSESTO FINANZIARIO...SARA' MICA IL CASO?


La situazione di cronica morosità del Comune di Terracina è nota. Recuperare il denaro dall'Ente è quasi impossibile; succede quindi, sempre più spesso, che i creditori, quando possono, rinunciano addirittura ad attivarsi per ottenere il dovuto. E la frase "i soldi non ci sono" sembra essere divenuta l'inno dell'Amministrazione Nardi. Ci chiediamo però: è giusto che il cittadino rinunci a servizi, più o meno essenziali, perchè il Sindaco non ha soldi? E' lecito domandarsi: "ma che fine fanno i soldi"? E' giusto far accumulare debiti su debiti solo per la cocciutaggine di tirare a campare nonostante le macerie che ci circonadano? E' giusto che le morosità del Comune determinino il mancato pagamento dei servizi sociali, la scomparsa delle iniziative per il turismo, l'impossibilità di essere seppelliti al Campo santo, l'aumento vertiginoso di tutti i servizi (asili, mense, TARSU), l'accumularsi dei rifiuti ovunque, l'assenza totale di un arredo urbano, la latitanza della Polizia Municipale. In una situazione del genere si potrebbe anche acconsentire ad un aumento dei costi per servizi (le classiche "lacrime e sangue"), ma se ciò servisse ad un piano organico di risanamento, non per tappare qua e là buchi, consentire spese voluttuarie o, peggio, finanziarie le pratiche clientelari, tanto care a quest'amministrazione.
E allora, probabilmente, il dissesto finanziario sembra essere l'unica via, soprattutto per creare quella frattura che interrompe il circolo vizioso dei debiti che creano debiti e che, ahimè, stringe ulteriormente la corda al collo della nostra amata città.
Lo Zuavo

giovedì 2 luglio 2009

Tribunale di Terracina. Altro "scippo"???


Nell'indifferenza della nostra Amministrazione incombe su Terrracina la chiusura del Tribunale. Se ne parla, qualche consigliere ha anche presentato delle mozioni (segnatamente l'allarme è stato lanciato dal Consigliere Coccia; ultimamente è intervenuto sull'argomento anche Mazzucco), ma se si vuole fronteggiare quella che appare come un'emergenza è necessario che si mettano in campo tutte le forze e lo si faccia per tempo. La situazione della giustizia in provincia di Latina è drammatica, con un Tribunale che è al collasso, fiaccato dalla carenza di locali, di organico, di giudici. Nei giorni scorsi v'è stato l'ulteriore grido di allarme degli avvocati pontini, che hanno evidenziato come le rassicurazioni ricevute quest'inverno dal Ministro Alfano e dal Presidente della Commissione giustizia del Senato non hanno avuto alcun seguito. Nella sezione distaccata di Terracina la situazione, fino a qualche tempo fa, era diversa. Certo si faceva sempre i conti con i disservizi, ormai divenuti la norma nel settore giustizia, ma la vivibilità della sezione consentiva di lavorare dignitosamente. Negli ultimi tempi non è più così. Non solo perchè i locali del Tribunale di Terracina avrebbero bisogno di una "sistemata" (usiamo un eufemismo, visto che ci sono settori che cadono a pezzi), ma perchè il personale è ridotto all'osso. Nei prossimi mesi ci saranno, inoltre, altri pensionamenti (sia nell'organico delle Cancellerie che in quello degli Ufficiali Giudiziari), per i quali non sono previsti rimpiazzi. Ed allora c'è il rischio concreto che, complice la disastrosa situazione dell'organico al Tribunale di Latina, si decida di accorpare il tutto e mettere la parola fine alla sezione distaccata di Terracina. Per ora se ne parla soltanto. Ma la levata di scudi contro questo ulteriore "scippo" è necessaria sin da ora, perchè "vox populi vox dei".

lunedì 29 giugno 2009

Un atto di umiltà: si dimettano!!!


La nostra associazione è nata con l'intento precipuo di creare un tramite tra il cittadino e le Istituzioni, così da avvicinare i governanti ai governati. Spesso siamo stati al centro di polemiche, abbiamo presentato istanze, raccolto firme, impiantato gazebo, inoltrato proposte. Abbiamo organizzato convegni ed incontri, tentato la via della provocazione cimentandoci nella pulizia di zone della città. Spesso abbiamo denunciato ciò che non va, cercando di stimolare le discussioni e pungolare l'Amministrazione anche tramite i mezzi di informazione. Dobbiamo però constatare che tutti i nostri sforzi sono caduti nel vuoto. Non abbiamo mai ricevuto risposte dalla politica, mai riscontri, venendo contattati solo quando questo o quel politico ci ha chiesto una mano per la loro campagna elettorale. Nel frattempo constatiamo che la città è sempre più allo sbando. Cimitero, rifiuti, asili nido, mense, servizi sociali, sicurezza, parchi pubblici: non c'è un solo settore che non sia in crisi profonda. Ma ancor più grave è la certezza che la gente non troverà risposte da questa Amministrazione, perchè non c'è volontà, né capacità, di reagire. Continuare a denunciare le cose che non vanno crediamo sia inutile. Lo sfascio è sotto gli occhi di tutti. L'unica soluzione sarebbe un atto di umiltà di Sindaco e maggioranza, che prenda atto dell'ingovernabilità della città e rimetta il mandato nelle mani degli elettori.

Emilio Marigliani

venerdì 26 giugno 2009

Consiglio comunale


Il Consiglio comunale del Comune di Terracina è stato convocato in seduta straordinaria di prima convocazione per martedì 30 giugno 2009 alle ore 19 con il seguente ordine dei lavori: 1. Comunicazione del Sindaco: Nomina rappresentante del Comune in seno al Consiglio di Amministrazione dell'IPAB - Istituto G. Antonelli di Terracina.2. Presa d'atto della nuova composizione dei gruppi consiliari per effetto: a) dimissioni del consigliere Pietricola Domenico dal gruppo Alleanza Libertà del Popolo; b) fuoriuscita del consigliere Bellezza Roberto dal gruppo PRI; c) decisione dei consiglieri: Maragoni Loreto, Lauretti Alfredo e Lauretti Lino di continuare a rappresentare il PRI all'interno del Consiglio comunale; 3. Istituzione tariffa di igiene ambientale.

Secondo noi, è opportuno andare ad assistere. A parte i soliti giochetti tra i soliti trasformisti partitocratici, crediamo che la tariffa di igiene ambientale debba essere "osservata speciale"...

giovedì 25 giugno 2009

Sarebbe bello...

Notiamo che molti amici parlano a ragione del "fenomeno Aprilia" e fanno i dovuti paragoni con la situazione di Terracina. Sarebbe bello se anche i terracinesi si riappropriassero della politica, mettendo la parola fine alle carriere di coloro che da anni la mortificano; sarebbe bello se la gente cominciasse a votare con un minimo di discernimento, senza propendere per quello che assicura solo il proprio tornaconto personale (lecito o illecito che sia); sarebbe bello se a Terracina si creassero movimenti di gente vera, genuina e senza prezzo; sarebbe bello se dopo il declino ci fosse un rinascimento delle coscienze, del senso civico, della cultura e della legalità; sarebbe bello se riuscissimo a cacciare la partitocrazia dal Comune e a depurare la politica dall'influenza esclsuiva degli interessi personali; sarebbe bello se in ognuno di noi tornasse l'orgoglio di essere terracinesi, vivi in una cittadina viva; sarebbe bello se la nostra città facesse parlare di sè per cose positive e non più essere la regina del degrado e della "monnezza"; sarebbe bello se l'etica si impossessasse di ognuno di noi, facendoci aspirare a cose alte; sarebbe bello se i mercanti venissero cacciati dal tempio. Sarebbe bello....(continuate voi)...
Emilio Marigliani

lunedì 22 giugno 2009

Terracina Ambiente vuole i soldi.


Nardi diceva che la guerra contro la SLIA l'avrebbe vinta. Il risultato di cotanto procalama è sotto gli occhi, con milioni di Euro che il Comune è stato condannato a pagare alla società veneta. Ora che anche Terracina Ambiente mette mano alle carte bollata (è stata formulata una richiesta di ingiunzione contro il comune per una somma pari a circa 3 milioni) cosa farà il Sindaco? Una nuova guerra fallimentare come la prima? Tralasciando le "circensi" elucubrazioni tipiche del nostro primo cittadino, sulla gestione dei rifiuti è arrivata una ulteriore certezza. E cioè che non sarà solo la monnezza a sommergerci, ma lo faranno anche i debiti. Quando il Tribunale metterà mano alle decisioni saranno veramente dolori per tutti meno che per Nardi, il quale avrà sempre l'immeritato stipendio assicurato.

venerdì 12 giugno 2009

CONSIGLIO COMUNALE DEL 18 GIUGNO...ANDIAMOCI!

Quando le Istituzioni latitano un po' di sana democrazia diretta non fa mai male. Per questo riteniamo utile partecipare alla vita delle Istituzioni, quantomeno per dimostrare che ci siamo, che non siamo una massa informe da invitare a cena sotto elezioni e buttare subito dopo, che la gente ha il diritto di partecipare e di protestare. Ogni tanto è necessario fare sentire il fiato sul collo!
GIOVEDI' 18 GIUGNO 2009, alle ore 19.00 è stato convocato il Consiglio comunale di Terracina per l'approvazione del bilancio di previsione. E' un passaggio politico estramamente delicato, dall'esito del quale potrebbe anche dipendere il futuro di questa "grandiosa" amministrazione.
Il Consiglio a Terracina ultimamente non è uno spettacolo edificante, visto che si richia di finire a botte ogni volta. Ma siamo convinti che sia opportuno partecipare, vedere cosa succede, dimostrare che ci siamo e che non ci piace come lorsignori amministrano la città. Andiamoci !
Emilio Marigliani