Il parto è avvenuto. Il termine per la formazione delle liste per le prossime elezioni provinciali è scaduto. Finalmente abbiamo scoperto quali sono i volti che si presenteranno agli elettori per chiedere il consenso. Come sempre ritroviamo facce note e meno note della politica locale, ma, purtroppo, gli stessi metodi, le stesse dinamiche. Siamo d'accordo che il compromesso è proprio del costume politico, ma da noi, a farla da padrone, non è mai la ricerca di una scelta condivisa, quanto la classica "corsa alla poltrona". E in alcuni partiti questo fenomeno si è denotato con evidenza cristallina (PDL E PD in primis). Crediamo che, ancora una volta, le divisioni innumerevoli tra fazioni, correntine e partitini non consentiranno a Terracina di avere un ruolo di primo piano in provincia (Fazzone ha colpito ancora),ma un dato dobbiamo tenerlo sempre presente. Molti dei candidati alle prossime provinciali sono stati per anni nelle varie amministrazioni terracinesi, hanno condiviso politica e modi di fare, ed hanno concorso a determinare lo stato di degrado in cui versa la nostra città. Ebbene, costoro non possono essere votati nuovamente, non devono ottenere un'ulteriore legittimazione popolare, perchè, diversamente, non solo andremmo a legittimare la politica cittadina degli ultima anni, ma supporteremmo il decadimento etico, morale, economico, culturale e sociale in cui è stata fatta piombare Terracina. Abbiamo parlato spesso di "campagna contro"...è venuto il momento di farla. Perchè dare la propria preferenza a candidati quali Pietro Serra o Roberto Pietricola, per fare due esempi, equivarrebbe ad avallare gli schizoidi comportamenti politici del primo (dettati sempre dalla convenienza personale) oppure gli ossequiosi inchini alla politica nardo-masciana dell'altro (spesso artefice non di secondo piano). Così come appoggiare Rossano Alla equivarrebbe ad avallare la politica del non rinnovamento che sta vivendo il PD (lacerabnto come non mai), oltre che mostrare di gradire il modo di fare politica di questa opposizione chiassosa ed inconcludente. I Terracinesi devono avere ben presente lo stato dei servizi in città, così da orientare il proprio consenso altrove rispetto ai candidati che hanno concorso alla politica cittadina degli utlimi anni, attenti a non votare (e non far votare) chi ha contribuito alla politica dissennata degli ultimi 15 anni!
Vi diamo conto dei candidati sui collegi terracinesi dei maggiori partiti, mettendoli in ordine di collegio (di alcuni abbiamo anche indicato le foto):
PD (Amici): Grossi Nicola, Alla Rossano, Buttari Domenico;
PDL (Cusani):Pernarella Mauro, Serra Pietro, Pietricola Roberto;
UDC (Cusani): Di Girolamo M., Percoco Gianni,, Marcuzzi Pierpaolo;
UDEUR (Cusani): Lauretti Alfredo (Coll. I,II), Di Matteo F;
LISTA CUSANI: Sacchetti L, De Filippis Fabio, Ceccato Nicola;
AZ. SOCIALE (Cusani): Bersani Germano (Coll. I, II, III);
N. AREA (Macci): Di Mario Armando, Addessi Giuseppe, Calisi Egidio;
LISTA MACCI: Di Cola Arcangelo, Flumene Antonella, Meneghello Sergio;
LA DESTRA (Macci): Di Natale Gianluca, Brusca Luca (Coll. II,III);
Emilio Marigliani