venerdì 18 luglio 2008

Il Comune "apre" ai reclami

Siccome a Terracina è difficile vedere a occhio nudo le cose che non vanno il Comune ha deciso di chiedere aiuto ai cittadini. Ha infatti istituito, sul proprio sito, un modulo in cui i cittadini possono fare reclami, segnalazione e suggerimenti agli Uffici comunali, nella speranza che dall'altra parte ci sarà qualcuno pronto a riceverli e a provvedere.
Visto che abbiamo letto la notizia noi la diffondiamo, ma abbiamo pochi dubbi sul fatto che l'iniziativa non è molto diversa dalla pensata del Vice Sindaco di istituire un proprio blog per rispondere ai cittadini, blog che non è mai stato aggiornato se non i due giorni successivi alla sua crazione, blog che marcisce nella stessa incuria in cui è abbandonata la città.
Comunque, bando alle chiacchiere: il modulo può essere scaricato dal sito del Comune di Terracina ( http://www.comune.terracina.lt.it/ ) ed inviato all'indirizzo e mail urp@comune.terracina.lt.it o per fax al n. 0773.720013. Può anche essere consegnato alle postazioni di Informacittà presenti nelle principali piazze.
Fateci sapere...

giovedì 10 luglio 2008

Ascoltate e poi diteci.


Non diciamo niente...non vorremmo influenzarvi. Vogliamo solo che ascoltiate e commentiate...noi commenteremo con voi, dopo. E mentre ascoltate pensate chi sono coloro a cui permettiamo di parlare in un pubblica piazza e che vengono pure osannati quasi fossero eroi nazionali.

mercoledì 9 luglio 2008

Censimento dei nomadi


Altra questione spinosa: censimento che riguarda i nomadi in Italia. Siccome non si sa nemmeno quanti siano, il Ministro dell'Interno Maroni ha pensato bene di censirli. Ed è scoppiato il finimondo: c'è chi si scandalizza per le "nuove leggi razziali", chi rabbrividisce per la "schedatura etnica", chi ancora parla di rischi di genocidio. Bha... Ma riflettevo: secondo voi, l'obbligo che ognuno ha di denunciare all'anagrafe il proprio figlio appena nato è una schedatura? Riflettevo ancora: quando durante la visita militare (i famosi tre giorni) ci hanno preso le impronte digitali, forse avrei dovuto urlare in faccia all'appuntato dei Carabinieri che mi ha quasi schiacciato un dito che era un razzista? O ancora: quando ci chiedono il codice fiscale per fare ogni cosa, dovrei protestare per questa schedatura di massa? Ditemi voi! E intanto, ogni volta che ci si può lamentare degli attentati alla civiltà del permissivismo, ecco riesumati tutti gli esponenti della sinistra radicale, emersi dalla terra a mo' di zombie, tutti in fila a farsi provocatoriamente prendere le impronte digitali all'Esquilino, per protesta e per solidarietà nei confronti dei Rom. E già, l'ex Ministro Paolo Ferrero, l'ex inviato Furio Colombo, l'ex Ministra Livia Turco, l'ex capogruppo di Rifondazione Giovanni Russo Spena, l'ex capogruppo dei Verdi Giuseppe Bonelli e molti altri, tutti a professare passione per il popolo Rom, innamorati del loro modus vivendi e decisi ad urlare contro lo Stato, cattivo e razzista, che vorrebbe tentare di capire quanti e chi sono i nomadi in Italia. Tanto poi, chi se ne frega del degrado in cui versano le baraccopoli dei campi nomadi, che importa se sfruttano i bambini per rubare, se hanno come attività principale l'arte del delinquere, se sfruttano, rubano, prestano "a strozzo", uccidono, scippano, rapiscono bambini, ricettano, praticano accattonaggio, minacciano, stuprano e via dicendo, senza che si possa conoscere nemmeno la loro identità. Cosa importa al novello popolo di "Peace and Love" di tutto questo... che rilevanza ha il fatto che in alcune zone delle grandi città contigue ai campi nomadi non si può neanche girare per strada. L'importante è il rispetto dell'etnie, e, se il prezzo è il terrore dei cittadini, chi se ne frega ancora. Noi non diciamo che siano belle le schedature, per carità. Diciamo solo che uno Stato serio ha il sacrosanto diritto di sapere chi calpesta il proprio suolo; uno Stato serio deve essere in grado di conoscere l'identità di chi va premiato e quella di chi va punito; uno Stato serio deve garantire l'efficienza del proprio apparato invesgativo e di quello repressivo. E se non si conosce un fenomeno, si può mai riuscire a domarlo? E poi, consentitemi: è pacifico che in ogni sistema giuridico l'efficienza e l'effettività sono inversamente proporzionali rispetto al garantismo: se cresce uno diminuisce l'altro. Permettetemi di dire che, nell'Italia di oggi, c'è forse troppo garantismo, a danno dell'effettività della legge. Bisogna, dunque, invertire la tendenza.

Tour tra i Circoli: c'è il link.


Per far conoscere le realtà dei Circoli della Libertà in tutta Italia abbiamo creato un collegamento link con i siti dei vari Circoli presenti in Italia. Dateci uno sguardo!

martedì 8 luglio 2008

A Terracina giudice ancora "muto"...


Siamo abituati a vedere cittadini e associazioni che si sostituiscono alle istituzioni (la lettera minuscola è voluta), ma la proposta di una colletta per pagare il telefono di un Ufficio Giudiziario non s'era mai sentita. Eppure a tanto è stato costretto il Giudice Coordinatore dell'Ufficio del Giudice di Pace di Terracina, visto che, da quasi un mese, l'unica linea telefonica dell'ufficio è stata depotenziata per una morosità del Comune nel pagamento della bolletta. Guardate, ormai non ci meravigliamo più di nulla, visti i numerosi tagli cui il Comune "buffatore" ha costretto diversi servizi della città (clamoroso è stato, quest'inverno, il taglio del gas al palazzetto dello sport e alla biblioteca comunale). Ma in questa vicenda c'è un aspetto in più che, credo, sia meritevole di allarmante attenzione: il silenzio delle Istituzioni diverse dal Comune di Terracina. Eh già, perchè il Coordinatore dell'Ufficio Giudiziario, Dott. Fedele, aveva già scritto al Sindaco, al Ministero e al Prefetto, senza però ottenere risposte. Che il Dott. Nardi cestinasse il fax ricevuto si poteva scommettere, ma che Ministero e Prefetto facessero altrettanto è di una gravità inaudita. Da quì, la decisione del Dott. Fedele di scrivere nuovamente a costoro, tirando in ballo la "provocazione" dell'offerta ed interessando della questione anche la Corte dei Conti. Succederà qualcosa? Mah, noi continueremo ad informarci, ma intanto, ogni giorno, scopriamo da un lato che non c'è mai limite al peggio, mentre dall'altro ci convinciamo che alle blasomate istituzioni locali e governative (Sua Eccellenza compresa) non importa poi molto dei disservizi che i poveri utenti della giustizia (cittadini, giudici e non solo) vivono ogni giorno...
Emilio Marigliani

Blocca processi e intercettazioni...ne discutiamo?

Un nostro amico, frequentatore del blog, chiede come si schiera il Circolo "Eleuterìa" circa la legge sulle intercettazioni telefoniche e sulla c.d. legge "blocca processi". Abbiamo spiegato che la nostra Associazione non è un monolite, usa a schierarsi, ma è un gruppo di persone che, pur avendo vedute comuni e comuni aspirazioni, ha teste diverse...e soprattutto ho spiegato che il Circolo trova stimolante ogni discussione, perchè discutere è arricchimento. Non a caso "Facciamo circolare le idee" è lo slogan che campeggia nel nostro blog ... Abbiamo dato, più o meno esaustivamente, un punto di vista sull'argomento, ma ora chiediamo a voi...che ne pensate di questi due provvedimenti?

giovedì 3 luglio 2008

Film già visto

All'ombra di Pisco Montano un film già visto: il Sindaco Stefano Nardi ritira le deleghe a 3 assessori comunali (Marigliani, Di Girolamo e De Gregorio). La stampa ha più o meno tentato di spiegare i motivi di quest'ennesima crisi, ma noi crediamo che non sia stata esaustiva; ci deve essere dell'altro. Magari, se c'è qualcuno meglio informato di noi, lo invitiamo di cuore ad illuminarci. Anche perchè sembrano davvero tanti coloro che, fino ad oggi, sono finiti nella fauci degli Alligatori (uso il plurale, visto che a Terracina, secondo me, non c'è solo un solo sindaco ma qualcuno in più). Siamo certi che, però, tutto questo non può che essere determinato dalle (più o meno note) beghe tra le varie componenti dell'Amministrazione, nonché dagli inevitabili atti di insubordinazione in occasione di scelte politiche quantomeno discutibili. E intanto la città continua a navigare nel suo degrado...che ce frega? In una situazione di emergenza continua, Terracina può anche aspettare e rimanere a guardare i nostri politici che si "scornano", nella speranza che gli equilibri si ricompongano nel modo meno deleterio possibile. Anche se all'orizzonte c'è buriana: mi riferisco ai nomi che circolano per la sostituzione degli assessori licenziati ... qualcuno veramente "allarmante"! Eh Pierpà, che ne pensi? Speriamo che, almeno nelle previsioni sull'identità dei panchinari invitati ad entrare in campo, la stampa abbia preso un granchio.
Emilio Marigliani