Il 13 e il 14 aprile è necessario fare quadrato. Bisogna evitare che la stessa sinistra che tanti danni ha prodotto in questi due anni possa continuare a massacrare il Popolo italiano. La sinistra dei Bersani, dei Visco, delle Binetti, delle Bindi, dei D'Alema, dei Di Pietro, dei Sircana, dei Santoro, ...tutti personaggi "nuovi" (secondo loro), tutti politicamente vergini, come pure lo è (secondo lui) Veltroni...come lo sono i giovani sconosciuti (o quasi) inseriti nelle liste ma sponsorizzati dai grandi vecchi. La sinistra della demagogia, della lotta di classe, del giustizialismo ottuso, dell'indulto, della grande editorìa italiana,...la sinistra del disastro Alitalia, degli inni a Nassyria, del Grande Fratello bancario, dell'immigrazione incontrollata, della fine del concetto di famiglia, dell'anticlericalismo, dell'ambientalismo più ottuso, della pressione fiscale insopportabile, del mancato controllo sui prezzi, dell'impoverimento delle famiglie, delle contestazioni antiamericane, della giustificazione ai no global, del permissivismo più sconcertante, della legalizzazione delle droghe, dei radicali, delle false liberalizzazioni...la sinistra dei programmi sconclusionati, delle correnti sempre in lotta, del dire tutto e il contrario di tutto, delle contraddizioni ... la sinistra della finzione e dell'imbroglio. Quando è caduto il Governo Prodi lo si è preso come una liberazione...sembrava un nuovo 25 aprile nei confronti dell'arroganza di chi non ha mai avuto i numeri per governare ma si è intestardito nel farlo, ignorando che così si faceva solo del male al nostro Paese.Ebbene, i due anni di Govrno Prodi dobbiamo averli bene in mente oggi, quando l'incazzatura di allora va trasformata in energia, in scelta elettorale ...e non dimentichiamocente quando metteremo nuovamente la crocetta su uno di quei simboli, che non può essere altro che quello del Popolo della Libertà.
Di cose che non vanno ce ne sono, e, siccome siamo intelletualmente onesti, non possiamo dire che con il centro destra tutto cambierà e tutto sarà rose e fiori. Ma innanzitutto cambiare si deve, almeno bisogna proivarci ...osteggiare questa sinistra vetero comunista si è necessario..
Ci sono realtà nuove all'interno del centro - destra, come il Circolo della Libertà...e anche nel nostro Collegio del Lazio, al Senato, c'è una candidata che proviene dai Circoli...come si dice (con termine orrendo) "in quota ai circoli". Si tratta di Anna Maria Mancuso. Non dobbiamo farci sfuggire questa occasione di appoggiare i Circoli all'interno del Popolo della Libertà, di portarli nelle Aule parlamentari, soprattutto al Senato dove, se non si vince con decisione, non si potrà mai governare.
Proviamo ad appoggiare questa nuova realtà del Popolo della Libertà e dei Circoli in seno ad essa.
VOTIAMO PER IL POPOLO DELLA LIBERTA'






