Interessante convegno quello tenutosi a Terracina venerdì scorso, organizzato dall'Associaizione Laboratorio Politico, che ha visto tra i relatori il Presidente regionale dell'Associazione Caponnetto, Elvio De Cesare. E' stato tratteggiato un quadro non proprio rassicurante per il nostro territorio, con la denuncia di un grado di infiltrazione mafiosa di consistente rilievo. E' comunque tutto il quadro della legalità che ne esce fortemente compromesso, e non poteva essere diversamente. E' infatti sotto gli occhi di tutti la scarsa attenzione, a tutti i livelli di governo, per la legalità, con la conseguenza che cresce il senso di insicurezza in cui siamo costretti a vivere. Si percepisce l'esistenza di uno stato di impunità, che nelle persone oneste genera paura, nei delinquenti incoraggiamento. Solo con un cambio di mentalità si potrà venire fuori da questa pessima situazione, ponendo attenzione sia alle piccole cose, che alle grandi questioni. Il rispetto delle regole va imposto a tutti i livelli, dall'attenzione a chi viola il divieto di sosta alla repressione di chi si macchia di omicidio. Solo così si potrà riportare l'Italia ad essere un Paese serio, in cui chi sbaglia paga e il cittadino possa sentirsi tutelato dalle istituzioni. Ma se, come ha più volte avuto modo di dire De Cesare, facciamo finta che i problemi non ci siano, allora non andiamo da nessuna parte. Non credete?lunedì 17 marzo 2008
Il convegno sulla legalità.
Interessante convegno quello tenutosi a Terracina venerdì scorso, organizzato dall'Associaizione Laboratorio Politico, che ha visto tra i relatori il Presidente regionale dell'Associazione Caponnetto, Elvio De Cesare. E' stato tratteggiato un quadro non proprio rassicurante per il nostro territorio, con la denuncia di un grado di infiltrazione mafiosa di consistente rilievo. E' comunque tutto il quadro della legalità che ne esce fortemente compromesso, e non poteva essere diversamente. E' infatti sotto gli occhi di tutti la scarsa attenzione, a tutti i livelli di governo, per la legalità, con la conseguenza che cresce il senso di insicurezza in cui siamo costretti a vivere. Si percepisce l'esistenza di uno stato di impunità, che nelle persone oneste genera paura, nei delinquenti incoraggiamento. Solo con un cambio di mentalità si potrà venire fuori da questa pessima situazione, ponendo attenzione sia alle piccole cose, che alle grandi questioni. Il rispetto delle regole va imposto a tutti i livelli, dall'attenzione a chi viola il divieto di sosta alla repressione di chi si macchia di omicidio. Solo così si potrà riportare l'Italia ad essere un Paese serio, in cui chi sbaglia paga e il cittadino possa sentirsi tutelato dalle istituzioni. Ma se, come ha più volte avuto modo di dire De Cesare, facciamo finta che i problemi non ci siano, allora non andiamo da nessuna parte. Non credete?Problema abitativo a Terracina...che ne dite?

Il problema abitativo a Terracina è di una gravità incredibile. Non si costruisce, ci sono centinaia di seconde case che vengono affittate a prezzi allucinanti (ma sono chiuse nei mesi invernali) e le abitazioni che vengono poste in vendita hanno prezzi da Montecarlo. Manco fossero tante Villa Torlonia. Secondo noi, a livello politico, negli ultimi anni c'è stata poca volontà di affrontare il problema, che ultimamente sembra tornato alla ribalta. Speriamo bene (ma non ci crediamo più di tanto)...
A dimenticavo...sentitevi questa!
PS Dimenticavo ancora: l'immagine che ho usato sopra l'ho estratta da un annuncio di un'agenzia di Terracina. Un appartamento là dentro costa "400.000 cucozze"..saranno un centinaio di mq. o poco più (circa 3500-4000 euro al mq). Embè, ma c'è un'"incantevole vista mare e centro storico " (la vista del mare potrà essere pure incantevole, ma quella del centro storico...bhooo. Vabbè, lasciamo perdere! Già è tanto che non hanno scritto "vista Monte Giove, come qualcuno ha avuto l'ardire di fare).
venerdì 14 marzo 2008
COMUNICATO STAMPA

Riportiamo comunicato stampa del Circolo della Libertà Terracina "Eleuterìa" apparso oggi sulla stampa locale.
"Ancora una volta l’iniziativa di allestire uno stand in piazza è stata accolta favorevolmente dai nostri concittadini. Nella giornata di domenica scorsa, infatti, sono state numerose le persone che si sono fermate al nostro gazebo, lieti di poter dire la loro, di confrontarsi, di essere informati sui nostri programmi e di partecipare ad iniziative concrete, quali la raccolta di firme per la pulizia nell’area del mercato settimanale. Con l’occasione delle primarie sul programma del Popolo della Libertà, abbiamo anche presentato una vera e propria consultazione per sapere cosa pensano i terracinesi dei politici terracinesi, chiedendo anche opinioni sul ruolo che può avere l’associazionismo nell’ambito del confronto Cittadino – Istituzioni. Delle 147 persone che hanno risposto ai quesiti solo il 30,77% ritiene ancora credibili i protagonisti della politica terracinese, mentre l’88,33% dichiara di non aver trovato facce nuove che l’abbiano potuta rappresentare nelle ultime Amministrazioni. Il 93,94 % dei consultati pensa poi che la politica terracinese avrebbe bisogno di uno svecchiamento, mentre il 98,31% è convinto che le associazioni siano necessarie per avvicinare il cittadino all’Amministrazione, e l’85,25% dichiara di essere disposto ad investire il proprio tempo in iniziative associative o promosse da comitati. Interessante è stato anche raccogliere i suggerimenti delle persone consultate, dalla lettura dei quali affiora un palpabile stato di disagio del cittadino nel rapporto con le Istituzioni. Ciò che però è emerso chiaramente è che la gente ama partecipare e non è contraria alla politica, ma respinge la “cattiva politica”, quella che si ricorda dei problemi nei momenti elettorali per poi dimenticarli tra un’elezione e l’altra. Chissà se un giorno anche le formazioni politiche tradizionali, ed i loro illustri rappresentanti, arriveranno a trascurare i “giochi di palazzo” per privilegiare l’attenzione alla gente… Utopia? Forse, ma dobbiamo lavorare perché anche i progetti utopistici possano avvicinarsi alla realtà".
Per maggiore chiarezza pubblichiamo i quesiti sottosposti ai cittadini, le "5 DOMANDE PER TERRACINA", con un grafico illustrativo delle percentuali di riposta.
Quesito 1. Ritiene ancora credibili i protagonisti della politica terracinese e le loro proposte?
Quesito 2. Nelle ultime Amministrazioni ha trovato facce nuove che l'abbiano rappresentata?
Quesito 3. Ritiene che la politica terracinese abbia bisogno di uno svecchiamento?
Quesito 4. Ritiene che le associazioni e i comitati possano essere utili per avvicinare il Cittadino alle Istituzioni?
Quesito 5. Investirebbe il proprio tempo in associazioni o comitati se questi fossero di utilità per la collettività?

giovedì 13 marzo 2008
Assurda pure questa!
Eccone un altra: Di Pietro cadida al Senato la madre di uno dei bambini di Rignano Flaminio. Roberta Lerici, presidente, pure, dell'Associazione Genitori Rignano Flaminio. Non ci si ferma proprio davanti a niente per prendere qualche voto in più! Non davanti al dolore di chi ha vissuto esperienze massacranti; non davanti alla sofferenza di chi è stato condannato dalla società e dalla televisione prima che, eventualmente, da un giudice; non davanti allo Stato di diritto, spesso decantato a sproposito dall'ex PM di Mani Pulite, ma mai, evidentemente, davvero considerato (e, direi, conosciuto). Credo che siamo oltre ogni decenza! Se pensano che la politica possa riappropiarsi del suo ruolo facendosi prestare i protagonisti dalla cronaca nera (vittime o carnefici che siano) stiamo freschi!
Ci pensate? Di Pietro scrive le leggi, Bruno Vespa le sentenze, e, magari, Marrazzo (o quello che l'ha sostituito a Mi manda Raitre) le fa rispettare. Ecco in quale direzione oggi va in Italia la ripartizione del potere dello Stato teorizzata da Montesquieu.
Ma in una società lacerata quale quella italiana, davvero ci possiamo permettere il giustizialismo di Di Pietro e le candidature cui stiamo assistendo? Davvero si può lasciare che, per evidente convenienza partitocratica, questi signori passino così disonvoltamente sui diritti delle persone? Riflettiamoci...
martedì 11 marzo 2008
FUNZIONE ANTI SPAM
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lunedì 10 marzo 2008
Ma si può ?

Sapevamo che, con una legge elettorale assurda quale quella attuale, al momento di compilare le liste avremmo assistito ad un mercimonio; sapevamo che, sempre per colpa di questa legge sciagurata, le elezioni non hanno poi molto di democratico, visto che non vi saranno degli eletti, bensì dei "nominati"; sapevamo che, con l'accelerazione nel senso del bipartitismo (sacrosanto), nel leggere alcuni nomi collocati ai "quartieri alti" delle liste avremmo dovuto ingoiare non rospi, ma vere e proprie iguane; sapevamo che, al momento di collocare in griglia di partenza "i nomi", tutti i discorsi sulle realtà movimentiste, sulla meritocrazia, sul nuovo, sulla "gente" e via dicendo si sarebbero andati a far friggere; sapevamo tutto questo! Ma accipicchia (e questo è un mega eufemismo), ma dico....ma si può?
Emilio Marigliani
lunedì 3 marzo 2008
INIZIATIVE
Comunichiamo alcune iniziative del Circolo della Libertà Terracina "Eleuterìa".
VENERDI 7 MARZO 2008 (ore 21.00): Il Circolo incontra le periferie.
Presso il Bar "Big Ben", in Via San Felice, abbiamo organizzato una chiacchierata con alcuni amici, con l'intento di creare dibattiti e discussioni, avvicinando così la realtà associativa ai problemi concreti della gente.
Inviatiamo quindi tutti coloro che abbiano voglia di fare 4 chiacchiere a venirci a trovare!
SABATO 8 MARZO (ore 16.30): "Donne e pari oportunità: realtà o utopia?"
In collaborazione con l'Associazione culturale "La porta del sole" abbiamo organizzato un incontro dibattito che si terrà a Terracina, presso la sala Valadier in Via Roma. L'argomento è quello spinoso delle pari opportunità tra uomo e donna, soprattutto nel mondo del lavoro.
DOMENICA 9 MARZO 2008 (ore 8.30 - 20.00): Il Circolo Eleuterìa in Piazza
Nella giornata di domenica allestiremo un gazebo in Piazza Garibaldi. Daremo così, ancora una volta, "la parola alla gente", presentando le primarie sul programma del Popolo della Libertà, proponendo una petizione popolare da presentare all'Amministrazione comunale e informando la cittadinanza sulle prossime iniziative del Circolo (conferenza - dibattito sul disagio giovanile e l'iniziativa denominata "passeggiata di opinioni"). Con l'occasione, verrà anche svolto un sondaggio per capire cosa pensano i nostri concittadini della classe politica terracinese.
Speriamo quindi che, anche in questa occasione, si possano far "circolare le idee" e confidiamo che siano in molti a venirci a trovare.
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