Riportiamo il comunicato stampa del Circolo del 30.01.08, con il quale si replicava ai rilievi della dirigenza scolastica del Liceo "Leonardo Da Vinci" in ordine alla legittmità dell'utilizzo dei locali scolastici da parte del Partito Democratico. A dire del Dirigente scolastico l'utilizzo della scuola è avvenuto in conformtità al protocollo d'intesa stipulato tra il Comune e il Liceo nel 2005, circostanza palesemente falsa."In merito alla questione dell’utilizzo dell’Aula Magna del Liceo "Leonardo da Vinci" di Terracina per appuntamenti del Partito Democratico, per la quale v’è stata anche una nota della dirigenza scolastica, pur non volendo indulgere alla facile polemica, teniamo a precisare che il protocollo di intesa stipulato tra il Comune di Terracina e il Liceo in data 14.04.05 prevede, all’art. 3, che il Liceo metterà a disposizione del Comune la c.d. Aula Magna, per l’attuazione di quanto previsto al punto f) del precedente art. 2, ossia (testualmente) "organizzare e promuovere corsi, incontri, riunioni, convegni ed attività consimili aventi ad oggetto interessi di rilevanza pubblica, comunque conferenti nei compiti istituzionali del Comune e/o del Liceo". La costituzione del circolo cittadino di un partito politico, o la chiusura della campagna elettorale per le primarie dello stesso, non sono dunque attività aventi ad oggetto rilevanza pubblica, né tantomeno rientrano nei compiti istituzionali del Comune o del Liceo. Non vi erano intenti strumentali, quindi, nelle critiche che abbiamo mosso verso l’utilizzo dei locali scolastici per scopi politici, anche perché non siamo "strumento" di nessuno. Né è il caso di parlare di "vecchia polemica", dal momento che i nostri rilievi continueranno fino a quando continuerà ad utilizzarsi il Liceo come una sezione di partito. Non ci stancheremo, quindi, di portare all’attenzione dell’opinione pubblica la necessità di tutelare l’indipendenza e la libertà dell’insegnamento, difendendolo dai rischi insiti nella politicizzazione delle istituzioni scolastiche. Al di là di convenzioni, protocolli, richieste o istanze, i partiti politici devono restare fuori dalle scuole.
Il Presidente
Marco Marigliani"
Il Presidente
Marco Marigliani"





