venerdì 11 febbraio 2011

Nota congiunta delle associazioni Terracina Rialzati e Circolo Eleuterìa sulle ultime vicende della Terracina Ambiente S.p.a.


E’ arrivata la Magistratura a mettere miseramente fine ad uno dei capitoli più tristi dell’Amministrazione Nardi, ossia la questione Terracina Ambiente.
Un servizio di nettezza urbana di fatto affidato senza gara, con una società notevolmente inadempiente e dai costi elevatissimi, mentre in città ci siamo pian piano abituati a girare nelle strade sporche, tra cumuli di immondizia accatastata per giorni, senza che la raccolta differenziata sia mai seriamente partita. La situazione è ancora più drammatica se si considera che la politica ha sempre strenuamente difeso questo sistema inefficiente, più attenta alle dinamiche dei vari consigli di amministrazione che ad assicurare un servizio di igiene pubblica degno di questo nome. Le nostre associazioni hanno denunciato per anni questa situazione, proponendo alla cittadinanza anche la sottoscrizione di un esposto poi inoltrato alla Procura della Repubblica di Latina e alla Corte dei Conti. Ora si possono raccogliere i frutti di quell’iniziativa. Alla Magistratura chiediamo di andare a fondo nella questione, individuando le responsabilità penali, ma nessuno può pensare che la politica sia esente da responsabilità gravissime. Il socio pubblico non ha mai controllato il privato, non c’è mai stato interesse a far rispettare il capitolato, favorendo di fatto i giochetti di arricchimento sulla pelle della gente, costretta a vivere in un ambiente insalubre. Mentre i consiglieri di Terracina Ambiente sembravano più interessati a ricevere in regalia qualche immobile comunale che a far funzionare il servizio. L’Amministrazione dovrebbe trarre le conseguenze di quest’ennesimo fallimento e dimettersi in blocco. Le nostre associazioni dichiarano sin da ora che si costituiranno parte civile nei procedimenti penali che scaturiranno da questa assurda vicenda, cosa che si auspica facciano tutti i cittadini raggirati e feriti dall’arroganza del potere.

Terracina Rialzati e Circolo Terracina Eleuterìa

mercoledì 2 febbraio 2011

Fedele sindaco: proviamoci insieme....


Tra qualche mese saremo chiamati ad eleggere il sindaco e il consiglio comunale. E molto di quello che si sta muovendo "all'ombra di Pisco montano" non costitusce spettacolo incoraggiante. E' "il tutti contro tutti" a farla da padrone, con i partiti dilaniati, atomizzati, in cui ognuno cerca di ottenere posizioni il più vantaggiose possibili per le proprie ambizioni; il personalismo imperversa, così come abbondano coloro che cercano di ottenere protezione e legittimazione sotto le gonnelle di questo o quel personaggio politico di caratura provinciale, regionale o nazionale. Pur di realizzare le proprie mire non si esita ad escogitare piani complicatissimi, accordi impensabili, sempre avendo come obiettivo la posa del proprio deretano su una qualche poltrona. Il tutto dimenticando i poveri cittadini che, sempre più disorientati, fanno fatica a comprendere il senso delle grandi manovre che si svolgono al di sopra delle loro teste. Qui abbiamo smesso di fare politica, il dibattito sui problemi si è ridotto alle questioni dei partiti e dei possibili candidati. Sarà Nicola il candidato del PDL? E Sandro che farà, gli consentiranno di essere il candidato oppure lo faranno fuori? Mimmo poi ... riusciranno a "solarlo" oppure alla fine ce la farà a farsi massacrare? E Gianfranco ?...Ed Eugenio....e Fabio....e via discorrendo. Anche qualche associazione ci mettono del suo, affaccendata ad escogitare i più cervellotici piani per ottenere un po' di visibilità e crare la classica "caciara" che non porterà a nulla di buono.
Alla fin fine il problema è di metodo prima che di merito. E' il metodo politico che non è cambiato!
L'unica novità vera di questa vigilia elettorale, probabilmente, è l'impegno di un gruppo di cittadini quasi digiuni di politica, mossi dalla voglia di partecipare, di impegnarsi, di agitarsi.
Come andiamo ripetendo sempre più spesso, in questa città mettiamo al mondo i nostri figli e non possiamo consentire che la scenografia della loro vita sia rappresentata dal degrado in cui è piombata. E' necessario che tutte le persone libere e di buona volontà diano il loro contributo per tentare di sottrarre la città ai tentacoli del clientelismo, del cattivo governo, del malaffare. Nessuno si può sottrarre a questa responsabilità, sia egli elettore o candidato, perchè senza l'impegno civico Terracina verrà definitivamente ammazzata.
Noi abbiamo deciso di mettere il nostro impegno al servizio di un progetto, di un movimento civico che vede Eugenio Fedele come esponente principale e, quindi, candidato a sindaco.
Fuori da logiche partitocatiche e proveniente dalla società, Eugenio Fedele ha saputo aggregare intorno a sè non solo diverse anime dell'associazionismo, ma anche una buona parte di cittadini che, nauseati dallo scenario politico vissuto fino ad ora, hanno deciso di divenire parte del progetto. Grazie all'appoggio alla candidatura di alcune formazioni politiche, si è creata una vera e propria coalizione che, nell'ambito delle linee programmatiche dettate dallo stesso candidato, ha dato vita ad un programma che verrà reso noto nei prossimi giorni.
E' una bella sfida, ma siamo convinti sia della bontà del progetto, sia dell'appoggio della cittadinanza. Anche perchè Eugenio Fedele questa battaglia vuole farla insieme a noi e noi con lui...tra la gente e per la gente. Proviamoci insieme....

mercoledì 27 ottobre 2010

Principio irrinunciabile: legalità.

Negli ultimi anni, nella gestione della cosa pubblica nella nostra città, il principio di legalità è stato disatteso, vilipeso mortificato. Talvolta per convenienze personali, talaltra per opportunità politica, ci si è spesso dimenticati che il rispetto per le regole è la prima delle norme etiche cui coloro che amministrano la cosa pubblica devono dare ossequio incondizionato.
E' necessario ripartire dalle regole fondamentali della convivenza civile, dai principi, il primo dei quali è quello di legalità.
Affrontiamo il problema nell'incontro pubblico del 13 novembre, dando la parola a tutti i cittadini che vogliono intervenire e dare il proprio contributo, confidando che emergano gli spunti per la creazione di un nuovo patto: la legalità prima di tutto...appunto, "la legalità prima della politica".

sabato 18 settembre 2010

Comunicato stampa del 17.09.2010 del Circolo


Riportiamo testualmente l'intervento del nostro Circolo, riportato dalla stampa di oggi:
"Il fatto che Gianfranco Scioscione non sia più consigliere regionale non costituisce una nota positiva per la città, dal momento che un rappresentante terracinese avrebbe potuto catalizzare una maggiore attenzione da parte della Regione verso la nostra città. Sarebbe però puerile ritenere che la sola circostanza di essere consigliere regionale possa costituire il bollino di qualità di un politico e del suo entourage. Se l’ex Onorevole Sciscione vuole veramente costituire una forza politica alternativa all’attuale maggioranza, è necessario che faccia politica, non solo protesta, indicando alla cittadinanza qual è la sua idea di città, quali sono i principi cardine che devono costituire la via maestra per i futuri amministratori. Insomma, è necessario che indichi cosa il suo gruppo intende fare per portare Terracina fuori dal pantano politico e civile in cui è piombata. E questo senza tirare in ballo le classiche utopie da programma elettorale quali il porto, la talassoterapia, il turismo da riviera romagnola e via discorrendo, argomenti questi che non incanterebbero nemmeno un poppante. Così come non ci sembra metodo serio lo sbandierare ad orologeria presunte malefatte dell’attuale amministrazione, utilizzando toni inquisitori e confidando nella possibilità di cavalcare la protesta. Crediamo imprescindibile fare chiarezza sul metodo politico del gruppo c.d. “scioscionano” e su come il leader pensa che personaggi cardine nelle fallimentari esperienze amministrative degli ultimi anni, suoi novelli sodali, possano essere ritenuti credibili da una cittadinanza che non ne può più di essere presa in giro. Tutto questo ci preme sapere, ben consapevoli che le vicende giudiziarie amministrative che hanno portato alla sua esclusione dal Consiglio regionale, non possono essere ritenute più importanti di un progetto politico che, francamente, non abbiamo capito quale sia. La politica ed i bisogni dei cittadini non possono dipendere dalla sua candidatura regionale ma hanno necessità di chiarezza e certezze".

Per il Circolo Terracina Eleuterìa
Emilio Marigliani

venerdì 17 settembre 2010

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE


E' CONVOCATO PER IL 20 SETTEMBRE 2010, ORE 18.30, IL CONSIGLIO COMUNALE IN SEDUTA STRAORDINARIA.

PER L'ORDINE DEL GIORNO si può consultare www.provincialatina.tv/notizie/dettaglio.php?id=30941

venerdì 3 settembre 2010

MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE: PAGLIA DELLA STESSA SEDIA

Lo stato penoso in cui è stata ridotta la nostra città non è tutto (de)merito della combriccola Nardi & C. Lo abbiamo sempre detto, continuiamo a dirlo e lo diremo sempre. E questo non solo perchè molti nostri mali vengono da lontano (eredità, pesanti come macigni, lasciate da passati amministratori che ora, manco a dirlo, strepitano e urlano dai banchi dell'opposizione), ma soprattutto perchè negli ultimi anni una vera e propria opposizione non c'è stata. Ci riferiamo al maggior partito di opposizione, sempre silente sui temi più scottanti e poco incline a fare una vera politica del contrasto. Hanno raccolto firme "contro Nardi", hanno fatto decine di conferenze stampa, volantinaggi, esposti ... ma la politica? Dov'era la politica sui grandi temi? Dove le alternative? Quali le grandi battaglie? L'opposizione a Terracina, salvo qualche voce isolata, si è adagiata sulla corrente del "non fare", arrivando talvolta addirittura a non partecipare a qualche consiglio comunale convocato su temi tanto caldi da consigliare agli oppositori di arroccarsi su un poco credibile Aventino, che ci sa tanto di mezzuccio "evita-imbarazzo". Oggi abbiamo la riprova che non ci sbagliavamo, dal momento che l'intervento (coraggioso) del Consgiliere di opposizione Vincenzo Coccia evidenzia (denuncia, potremmo dire) tutte le lacune di un'opposizione troppo scombinata per essere vera, quasi connivente con alcune delle scelte discutibili cui Nardi & C. ci ha purtroppo abituato (vedi l'Azienda speciale e la sua leadership). Tanto di cappello alle voci che escono dal coro e alle prese di posizione del Consigliere Coccia. Dopo gli errori che tutti abbiamo fatto, una rinascita della politica in città può partire anche da queste prese di posizione!
Emilio Marigliani

giovedì 15 aprile 2010

Differenziare. Forse ci siamo!


Una delle proposte più interessanti uscite dall'assemblea pubblica del 13 marzo scorso è stata quella di crare una rete di cittadini che si organizzano per fare la raccolta differenziata. E ciò nonostante il Comune di Terracina faccia raccolta differenziata pari a 0%.
Stiamo lavorando a questa "cosa" e, sorprendentemente, si sta concretizzando. La buona volontà ed un minimo di iniziativa stanno sostituendo il menefreghismo dei politici nostrani, tutti presi dalle loro beghe ma insensibili davanti ad un problema ambientale come il nostro. Crediamo che questa sia la volta buona.
A breve vi informeremo sul prosieguo iniziative.


lunedì 15 marzo 2010

Assemblea pubblica: un buon bilancio.

La parola alla gente. Questo, che è il motto del nostro circolo, ha avuto una concreta attuazione nell'Assemblea pubblica che abbiamo organizzato sabato scorso insieme alle Associzioni Città partecipata e Terracina Rialzati.
La risposta della cittadinanza deve lasciare soddisfatti, dal momento che non solo più di un centinaio di persone sono state presenti dall'inizio alla fine, ma anche perchè dai numerosi interventi sono venute proposte concrete molto intriganti.
Oltre ad aver infatti dato la possibilità alla cittadinanza di rappresentare il proprio disappunto sulla nettezza urbana a Terracina, è stata fatta la proposta di studiare un consorzio tra cittadini per iniziare quella raccolta differenziata che da anni paghiamo ma che ci viene, di fatto, impedita.
Sicuramente lavoreremo a questo progetto.
Ora facciamo in modo che l'assemblea pubblica dell'altro giorno sia la prima di una lunga serie e che la cittadananza risponda in modo sempre più consistente.
C'è molto da fare....ma si sta tentando di iniziare a farlo!
Grazie a tutti coloro che sono intervenuti.
Il Presidente
Laura Ghirardini

giovedì 4 marzo 2010

ASSEMBLEA PUBBLICA. CHI HA SBAGLIATO PAGHI.


Il 13 marzo prossimo, alle ore 17, presso la Sala di Villa Tomassini, il nostro Circolo, unitamente alle associazioni Terracina Rialzati, Città partecipata ed al Consigliere Comunale Gino Di Mauro, ha organizzato un'assemblea pubblica per discutere con i cittadini della gravissima situazione della raccolta dei rifiuti nella nostra città.
Nell'occasione si discuterà anche dell'esposto che le associazioni presenteranno alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti affinchè venga valutata l'illegittimità della mancata raccolta differenziata a Terracina. E' la legge che impone, infatti, di differenziare i rifiuti, per cui, se qualcuno ha agito contro la legge, è giusto che paghi. Tantopiù in una situazione quale quella attuale, in cui ogni angolo della città è sommerso dai rifiuti.
E' il fallimento politico amministrativo della Giunta Nardi e della sua maggioranza ed è necessario che la cittadinanza prenda coscienza della situazione; occorre che la gente inizi a dire la propria. Un fallimento davanti al quale non si può più rimanere inermi... E importante la partecipazione di tutti perchè chi mortifica la nostra città è giusto che paghi. Ed è giusto che tutti lavorino affinchè immagini come quelle che si parano sotto i nostri in questi giorni devono diventare un triste ricordo

Vi aspettiamo.

mercoledì 24 febbraio 2010

L'emblema della menzogna...


In questi giorni girare per Terracina può causare travasi di bile. La monnezza è ovunque, i cassonetti traboccano, i topi festeggiano e la GERIT manda gli avvisi di pagamento della tarsu per metà dell'anno in corso. Certo, metà dell'anno, dal momento che l'altra metà verrà finanziata con la TIA che, ne siamo convinti, sarà un bell'ulteriore salasso.
Ma non solo fa male al cuore girare per la città e vedere lo stato in cui l'hanno ridotta. Qualche volta può succedere la stessa cosa navigando in rete, quando si incappa in un servizio come quello fatto dagli amici di Terracina Rialzati e di cui vi diamo il link(www.terracinaforum.com/terracinarialzati/?p=2395 ).
Bhe, quelle cose le vediamo tutti i giorni direte voi. E' vero, ma nel servizio dei nostri amici c'è una foto che fa veramente avvelenare e che vi abbiamo riportato in questo post. Si tratta di un manifesto elettorale che la cordata per Nardi (AN, FI, UDC e PRI) affisse nelle ultime elezioni amministrative. Era una menzogna allora e lo è ancora di più oggi, ma vi chiediamo di commentare questa immagine. Talvolta la memoria storica è una cosa meravigliosa; ma non possiamo non chiederci cosa dovrà accadere di più perchè il terracinese arrivi ad incavolarsi sul serio...

venerdì 29 gennaio 2010

Carabinieri in Comune




Riportiamo il testo di un comunicato stampa del Circolo sulla recente indagine della Procura della Repubblica che riguarda la raccolta differenziata mai partita a Terracina.
"Ancora una volta ci troviamo a commentare le "visite" delle Forze dell'Ordine presso il Comune di Terracina. E non è certo piacevole dover constatare che il luogo simbolo delle Istituzioni cittadine sia ancora una volta al centro di indagini da parte della Magistratura. Il fallimento politico di questa Amministrazione è sotto gli occhi di tutti, ma assistere ad ulteriori vicende giudiziarie che coinvolgono il Comune è ancora più mortificante per la città. Purtroppo, però, non è una sorpresa che siano partite indagini sulla questione rifiuti. Quando si ignorano obblighi di legge, si lavora sempre al limite della legittimità, si fanno pagare ai cittadini servizi inesistenti e si lascia la città immersa nell'immondizia è inevitabile che qualcuno cerchi di vederci chiaro. Abbiamo più volte evidenziato la fallacia delle scelte dell'Amministrazione in materia di raccolta dei rifiuti, ma la maggioranza è sempre stata monolitica nell'ignorare gli appelli alla ragionevolezza che da più parti arrivavano. Ora, per il bene della città, confidiamo che dalle indagini in corso non emergano fatti penalmente rilevanti, ma se responsabilità vi sono è giusto che chi ha sbagliato paghi"

Emilio Marigliani

venerdì 22 gennaio 2010

Colpi di coda del sindaco Nardi. C'è di che tremare


Leggiamo oggi che il Sindaco Nardi riserva "dei colpi di coda alla città", tra i quali vi sarebbe la realizzazione del porto. Oddio, il proclama è di quelli da far atterrire, visti i risultati dei suoi mandati. Probabilmente saranno colpi di coda mortiferi, come quelli degli scorpioni! Noi siamo convinti che, comunque, si tratti dell'ennesima bufala nardiana, ma temiamo non poco per quello che il Sindaco potrebbe tirare fuori dal cilindro. La città è mortificata al punto che sembrerebbe non poter andare peggio, ma siamo certi che se Nardi & C. si impegnano un modo per fare peggio di così lo trovano. E intanto la città è sempre in allarme "monnezza", dimostrazione che tutte le cose dette sul nuovo corso della Terracina Ambiente S.p.a. erano panzane date in pasto ad un popolo che sembra non essere mai stanco di abboccare. Scongiurando i colpi di coda che figuri tanto maldestri potrebbero assestare, confidiamo in una futura "liberazione" e continuiamo a sbattere in faccia a coloro che ci amministrano il nostro dissenso e l'evidenza della loro incapacità.

Emilio Marigliani

venerdì 8 gennaio 2010

Consiglieri inesistenti.

Più volte ci siamo chiesti la funzione di alcuni membri del Consiglio comunale di Terracina. Il perchè della loro presenza...insomma, a cosa servono! Non na abbiamo mai ascoltato interventi, non risultano loro contributi al dibattito politico e, se li abbiamo individuati tra i tanti (troppi), è stato solo in occasione di qualche battuta durante le frequenti bagarre che si scatenano nell'assise cittadina.
Ci verrebbe da dire che servono a pochino, visto l'apporto politico amministrativo prossimo allo zero, se non montasse l'indignazione per il fatto che questi signori sono pagati da noi. E già, i famigerati gettoni escono dalle nostre tasche, dalle trattenute in busta paga dei dipendenti e dagli F24 dei lavoratori autonomi e dei professionisti. Ed allora la faccenda cambia, perchè si giunge facilmente alla conclusione che, se devono fare da arredamento sdotto l'aulica scritta SPQT, sarebbe meglio se non ci fossero. Almeno risparmieremmo! Ho riflettuto spesso su questo argomento e l'ho fatto ancor di più quando ho letto la recente dichiarazione di uno di costoro, tale Giuliani Valentino, eletto, mi pare, in una lista civica. Affermava che i comitati cittadini non servono a nulla. L'affermazione è grave, non solo perchè il commento è venuto a margine di uno dei più complicati dibattiti degli ultimi tempi (l'approvazione del passaggio da TARSU a TIA e l'affidamento del servizio a Terracina Ambiente S.p.a.), ma anche perchè non si porta rispetto per quelle formazioni fatte di gente che lavora, paga e che, stando almeno alla Costituzione, dovrebbe essere "sovrana". Allora, il Giuliani sia riguardoso quando parla della società civile; si potrà concordare o meno con le varie posizioni, ma no si può denigrare chi manifesta il proprio pensiero in modo libero e mette in campo tutto ciò che è in suo potere (poco, purtroppo) per contribuire al dibattito politico della città. Se poi il Giuliani ci illustrasse quale è la sua funzione in Consiglio comunale (in sostanza, che cosa ci fa) e quali brillanti risultati ha prodotto il suo acume politico gliene saremmo grati per l'eternità.
Emilio Marigliani

mercoledì 23 dicembre 2009

BUON NATALE....


IL CIRCOLO ELEUTERìA AUGURA A TUTTI BUON NATALE !!!

LA TIA E' STATA APPROVATA: CON MOTIVAZIONI SCONCERTANTI...


Questa Amministrazione ci ha abituato a cose sconcertanti. Ormai non dovrebbe stupirci più nulla. E invece no, riescono sempre a lasciarci basiti.
La TIA è stata approvata così come volevano Amministrazione e Terracina Ambiente. A nulla sono valsi i numerosissimi dubbi sollevati dall'opposizione, dalle associazioni, dai cittadini. A nulla sono valsi gli allarmi circa l'incertezza del tutto, l'oscurità dell'intera operazione e i numerosi profili di illegittimità che pure sono stati evidenziati in maniera certosina nel consiglio comunale.
La maggioranza non è proprio entrata nel merito del piano economico finanziario (o meglio, della favola raccontata dal gestore), limitandosi ad affermare la legittimità dell'introduzione citando risposte a quesiti fornite nientepopodimeno che dall'Unione Comuni Italiani. Ha però giustificato la necessità della tariffa con varie argomentazioni (tutte fallaci), una delle quali è, però, addirittura allucinante. E cioè che finora il sistema non ha funzionato perchè i soldi li gestivano i politici e l'amministrazione, mentre ora funzionerà perchè non li gestiranno più loro. Ma ci rendiamo conto? La stessa Amministrazione, Sindaco in primis, si afferma incapace di gestire finanziariamente un servizio pubblico, precisando che lo stato pietoso in cui versa la nettezza urbana a Terracina è imputabile all'Amministrazione stessa che non ha pagato il gestore. Ed ora mi domando: se sono così incapaci al punto di meritare una "interdizione politica" che inibisca loro di gestire i soldi dei contribuenti, cosa diavolo ci stanno a fare??? Perchè non tolgono il disturbo, così magari risparmiamo qualche lira su inutili stipendi e indennità? Senza contare che affermazioni di tal genere introducono un principio davvero allarmante, e cioè quello secondo cui l'amministrazione a Terracina non può mai gestire i soldi dei contribuenti. Certo...perchè se non è capace di farlo nel campo della nettezza urbana non si vede perchè la si debba ritenere all'altezza in meteria di lavori pubblici, o di turismo, o di urbanistica e così via. Ma allora, io contribuente, perchè devo pagare tasse e balzelli a chi candidamente confessa di essere un'incapace e un moroso cronico?

Emilio Marigliani

venerdì 18 dicembre 2009

SABATO E DOMENICA IN PIAZZA


IL COMUNE DI TERRACINA STA PER APPROVARE IL PASSAGGIO DA TARSU A TIA.
LA TARIFFA POTREBBE ANCHE ESSERE UN'INTRODUZIONE DA GUARDARE CON FAVORE. MA NON CERTO CON IL METODO CHE SI STA ADOTTANDO A TERRACINA E, SOPRATTUTTO, NON CON QUESTO GESTORE E CON QUESTI OSCURI AGGRAVI DI COSTO!!!
IN ASSENZA DI GARE E BANDI, LA TERRACINA AMBIENTE HA PRESENTATO UN NUOVO PIANO DI SERVIZI ED UN PIANO ECONOMICO FINANZIARIO PER IL 2010 CHE PREVEDE UN AUMENTO DEL COSTO DEL SERVIZIO RILEVANTISSIMO. E CIO' NONOSTANTE L'OBIETTIVO DI DIFFERENZIATA OGGI SIA PIU'BASSO (32% CONTRO IL 40% DI 4 ANNI FA) RISPETTO A QUELLO FISSATO NEL 2006. COME DIRE, DIFFERENZIAMO DI MENO MA PAGHIAMO MOLTO DI PIU' COME COSTO PER DIFFERENZIARE. ALLORA, QUANDO HA BARATO TERRACINA AMBIENTE? LO HA FATTO NEL 2006 O LO STA FACENDO ORA?
SENZA CONTARE CHE OGNI CITTADINO HA POTUTO APPURARE CHE TERRACINA AMBIENTE E' INAFFIDABILE, VISTO CHE SONO ANNI CHE CI STIAMO ABITUANDO A VIVERE NELLA PIU' PROFONDA EMERGENZA RIFIUTI. E NON LO DICIAMO SOLO NOI, PERCHE' IL COMUNE STESSO, A NOME DEL BENEAMATO SINDACO, HA AFFERMATO CHE TARRACINA AMBIENTE (TESTUALE) "HA REITERATAMENTE POSTO IN ESSERE UN COMPORTAMENTO GRAVEMENTE INADEMPIENTE, NON ESEGUENDO CORRETTAMENTE IL SERVIZIO COME INDICATO NEL PROGETTO TECNICO DI GESTIONE ED A SCAPITO SIA DELL'EFFICACIA CHE DELL'EFFICIENZA CHE DELLA ECONOMICITA' DELLO STESSO" . CIO' HA AFFERMATO IN UN PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO CONTRO LA STESSA TERRACINA AMBIENTE, PER RESISTERE AD UNA RICHIESTA DI PAGAMENTO DELLA SOCIETA' CHE SI AGGIRA INTORNO AI 3 MILIONI DI EURO. E ALLORA, D'ACCORDO CHE L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA FONDATA SULL'ANTIMERITOCRAZIA, MA PERCHE' NON INDIRE UNA GARA E, SENZA FISSARE PALETTI O DENOTARE IL SERVIZIO DESIDERATO, AFFIDARE TUTTO AD UNA SOCIETA' CHE (SEMPRE TESTUALMENTE AFFERMATO DAL COMUNE) "NON HA MAI SVOLTO REGOLARMENTE IL SERVIZIO, RENDENDOSI COSI' GRAVEMENTE INADEMPIENTE AI PATTI CONVENZIONALI SOTTOSCRITTI"??? TUTTO QUESTO MERITA LA REAZIONE DI TUTTI!!! SAREMO IN PIAZZA GARIBALDI, CON ALTRE ASSOCIZIONI, SABATO POMERIGGIO E DOMENICA PER INFORMARE, DISCUTERE, DIBATTERE E PROTESTARE. FACCIAMO CIRCOLARE LE IDEE, PERCHE' E' ORA DI INCAVOLARSI!!!

mercoledì 9 dicembre 2009

Addio TARSU. A Terracina arriva la TIA


Anche a Terracina la tanto vituperata TARSU sta per essere messa in soffitta. Arriva infatti la TIA, la Tariffa di Igiene Ambientale. Si tratta in sostanza di una tariffa che copre tutti i costi per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti. A differenza di come avveniva con la precedente tassa, le entrate conseguenti all'applicazione della tariffa andranno a coprire per intero il servizio di nettezza urbana. In sé il principio potrebbe anche non essere tanto malvagio, dal momento che la tariffa è divisa in due parti: la prima (quota fissa) copre i costi di esercizio; la seconda (quota variabile) dovrebbe variare in base a quanti rifiuti vengono prodotti dalla singola utenza. Si crea un sistema virtuoso in cui, però, ovviamente, presupposto fondamentale è la raccolta differenziata. Gli importi s pagare risulteranno infatti più leggeri nel caso in cui l'immondizia diventi risorsa, tramite appunto i procedimenti di riciclo. Ebbene, anche noi ci apprestiamo ad inziare quest'avventura, ma, come al solito, con notevoli anomalie. Prima di tutto non viene fatta nessuna nuova gara e l'unico interlocutore del Comune è la Terracina Ambiente S.p.a. (la stessa che da anni ci fornisce un servizio non degno di un paese civile), la quale ha presentato un piano di servizi di igiene urbana che, per l'anno 2010, ha un costo di circa 8 milioni di euro. Se si raffrontano le voci di costo con quelle che il gestore del Servizio di nettezza urbana ha presentato nel 2006 (e con il quale ha ricevuto l'affidamento, ciò che la dice lunga sulla sua correttezza: vincere un appalto con un'offerta che nel giro di 3 anni vine quadruplicata), il cui costo era inferiore ai 3 milioni di euro, ci si accorgerà che la faccenda non quadra. E non quadra perchè, più o meno, nel piano di 3 anni fa si prevdevano gli stessi servizi che si prevedono oggi (differenziata compresa), ma ad un costo inferiore di ben 5 milioncini. Anzi, nel 2006 per meno di 3 milioni, si assicurava una differenziata pari al 40% dell'intera raccolta, mentre oggi si assicura solo il 32 %. Come funziona allora? Il 40% a 2 milioni e rotti, mentre il 32% a più di 8 milioni? La faccenda non quadra e ne dovrete convenire! Siccome poi queste non sono le uniche incongruenze, tocca stare molto svegli. Quando la gara d'appalto manca, i politici ballano! Quindi, cari amici, la mancata gara, le incongruità su costi e servizi e molte altre cosette strane di cui vi daremo conto in seguito ci devono fare drizzare le antenne su questo nuovo salasso. Perchè, anche in questo caso, dalle prime stime emerge che rivoluzioni del genere non portano mai sconti, ma duri rincari, contro i quali è necessario che si insorga!

Emilio Marigliani

lunedì 30 novembre 2009

La demagogia non da mai frutti...anzi.




"La demagogia è l'arte di trascinare e incantare le masse che, secondo Aristotele porta all'oligarchia o alla tirannide". La definizione non è di certo nostra, ma del Prof. Giovanni Sartori, uno dei maggiori politologi italiani, sempre acuto e chiaro nell'individuare e definire fenomeni socio politici (o pseudo tali). Ci pensavo stamattina, quando riflettevo sul micro mondo politico cittadino e consideravo che il gruppo dell'UDC presentarà questa mattina una mozione in cui si chiede che tutti i consiglieri comunali si sottopongano al narcotest. All'iniziativa è stato dato un ampio risalto, sulla scorta del fatto che bisogna discutere dell'uso di droga nella nostra società e, per poterlo fare, occorre dare prova di condotta specchiata ed illibata. L'iniziativa, secondo noi, potrebbe anche essere condivisibile se non fosse che emana un nausabondo odore di demagogia. Ma vi risulta mai che in Consiglio comunale si siano svolti dibattiti sulle politiche giovanili, sulle cause degli evidenti disagi, sul modo di fronteggiare piaghe sociali quali l'uso di alcool e stufefacenti tra i giovani? C'è mai stata, negli ultimi anni, una forza politica o qualche consigliere che si siano interessati veramente alla questione? Non ci risulta. Anzi, ogni qualvolta c'è stato qualche timido tentativo di sollevare questioni di diagio sociale di tal genere si è messo in moto il meccanismo del "benaltrismo", con dotte "bollature" di esimi politici che rammentavano l'esistenza di "ben altri" problemi. Ora arriva l'UDC che non ci pare sia mai stata impegnata, almeno e livello locale, su queste questioni, ma che, tramite la proposta, stuzzica quei sentimenti di avversione della gente nei confronti dello strapotere dei politici, anche alla luce delle recenti gesta marrazziane. E li cavalca, li sfrutta e, consentiteci, li strumentalizza. Secondo noi, in una realtà locale in cui i problemi irrisolti sono la stragrande maggioranza, con la demagogia non si va da nessuna parte. Serve sollecitare politiche soeciali vere, perseguire il confronto, studiare i fenomeni e tentare soluzioni, senza fare battute per ottenere un po' di visibilità e qualche consenso da coloro che con i politici hanno il dente avvelenato. La politica dei proclami e delle bouatades è politica da bar...


Emilio Marigliani

venerdì 27 novembre 2009

La guerra di Stefano


Nardi: "io la guerra contro la SLIA la vincerò". Ricordate questa frase? E' di qualche anno fa ma ne abbiamo parlato qualche mese fa, ad aprile (il post era del 4 aprile e lo trovate nell'archivio del blog). Ebbene, alla faccenda SLIA si è aggiunto un nuovo tassello, come al solito sfavorevole per il Comune (anzi, per tutti noi contribuenti): la creditrice ha effettuato un bel mega pignoramento milionario. Bel modo di vincere le guerre, Signor Sindaco...davvero un capolavoro! E c'è da immaginare che le millantate contromosse saranno altrettanto fallimentari. Ma perchè queste crociate da armata Brancaleone non le fa con le sue tasche, invece che con le nostre?

Emilio Marigliani

mercoledì 25 novembre 2009

Il tempo passa, cambia poco e i buffi aumentano.


Da più di qualche anno i revisori dei conti del Comune fanno sfoggio di grande agilità linguistica, dosando e soppesando le parole che utilizzano nelle relazioni al bilancio. Sembrano alchimisti, alle prese con le varie gradazioni semantiche dei termini che in lingua italiana indicano il disastro. Cose del tipo, situazione "grave" ma non "drammatica", "preoccupante" ma non "tragico" e così via.... Ogni anno la stessa storia, con i consiglieri di maggioranza e di opposizione a sviscerare il significato dei vari termini usati, gli uni per dismostrare la solidità delle casse comunali, gli altri per evidenziare la prossimità al baratro. E poi c'è l'annosa questione dei residui di bilancio e del contenzioso: andranno considerati come debiti quei svariati miliarducci che i creditori hanno diritto di ottenere dal Comune? E di quì un'altra querelle su cosa i revisori (che sono i controllori eh...si badi, i garanti!) devono o non devono considerare. Via... giù così, a forza di esposti e denunce! Ma un dato resta, in tutta la sua portata di incontrovertibilità. Ogni giorno le notizie sulle mazzate giudiziarie che prende il Comune in favore dei vari creditori si susseguono; ogni giorno abbiamo nuove morosità, tanto che si inizia a navigare a vista (e talvolta a non pagare) anche per stipendi ed emolumenti dei lavoratori. La parola d'ordine degli amminzitratori da contrapporre ad ogni iniziativa è "i soldi non ci stanno". E allora? E' il caso di continuare a filosofeggiare o vogliamo prendere atto che qualsiasi azienda in queste condizioni sarebbe già fallita da un pezzo? Il tempo passa, ma la convinzione si fa sempre più pressante. Qui bisogna fare tabula rasa, ammettere il dissesto finanziario e ricominciare da capo. E' questo che chiediamo con forza a chi, dissennatamente, insiste a compromettere anche il nostro futuro.

Il Circolo